Veneto – Finge un’emergenza e chiama il 112, ma finisce in manette: era ricercato a livello internazionale

Ha chiamato il numero unico di emergenza chiedendo un intervento urgente, ma l’arrivo dei carabinieri a casa sua ha portato a una scoperta inattesa: l’uomo era ricercato a livello internazionale ed è stato arrestato. È quanto accaduto a Padova nella mattinata di oggi.
Intorno alle 8 la Centrale operativa del 112 ha ricevuto una chiamata da parte di uno straniero con marcato accento dell’Est che, in evidente stato di agitazione e con difficoltà di linguaggio, chiedeva aiuto senza però riuscire a spiegare il motivo dell’emergenza. Considerata la situazione e dopo aver localizzato l’utenza, gli operatori hanno ipotizzato che l’uomo potesse trovarsi in pericolo, inviando sul posto due pattuglie dell’Arma.
I carabinieri hanno raggiunto un condominio e, una volta entrati nell’appartamento segnalato, sono stati accolti da un uomo in lacrime. All’interno dell’abitazione era presente anche un coinquilino. In breve tempo, però, l’atteggiamento dell’uomo è cambiato: ha iniziato a mostrarsi minaccioso nei confronti dei militari, fornendo generalità che si sono poi rivelate false.
Condotto in caserma e sottoposto a fotosegnalamento, è emersa la sua reale identità: si tratta di un cittadino moldavo di 27 anni, destinatario di un provvedimento di arresto internazionale emesso dall’Autorità giudiziaria della Moldavia nel dicembre 2024 per reati contro il patrimonio commessi nel Paese d’origine. L’uomo deve scontare una condanna definitiva a tre anni di reclusione.
Il giovane è stato quindi arrestato e trasferito alla casa circondariale di Padova, a disposizione della Corte d’Appello di Venezia. Nei suoi confronti sono scattate anche le denunce per resistenza a pubblico ufficiale, falsa attestazione a pubblico ufficiale e procurato allarme.
















