Tragedia sul lavoro: operaio cade da 20 metri e muore in un ex zuccherificio

PORTO VIRO (ROVIGO) – Ancora un grave incidente sul lavoro in Veneto. La mattina di venerdì 3 aprile un operaio di 50 anni è precipitato da uno dei silos dell’ex zuccherificio di Porto Viro, perdendo la vita sul colpo.
La vittima, di origine moldava e dipendente di una ditta vicentina specializzata nel noleggio di ponteggi, la Edil Valente, stava effettuando operazioni di smontaggio quando, secondo una prima ricostruzione, è caduta per circa venti metri dalla sommità dello stabilimento di Contarina. Sul posto sono intervenuti immediatamente il personale sanitario del Suem, i tecnici dello Spisal e i carabinieri, chiamati a fare piena luce sull’accaduto.
Il segretario generale di Uil Veneto, Roberto Toigo, ha commentato la tragedia definendo il venerdì “un giorno di passione”: «Nel 2025 in Veneto gli infortuni mortali sul lavoro sono stati 111. Questo è il nono dall’inizio dell’anno. Dalle prime informazioni si trattava di una caduta dall’alto durante lo smontaggio di un ponteggio, una delle circostanze più frequenti. Purtroppo, al di là dei proclami, sembra che alle istituzioni il tema non interessi: “Panta rei”, tutto scorre, domani è un altro giorno; un atteggiamento intollerabile».
La morte dell’operaio torna a porre l’accento sulla sicurezza nei cantieri e sugli interventi urgenti per prevenire simili incidenti, in particolare nei siti industriali dismessi o riadattati, come l’ex zuccherificio di Porto Viro, che continuano a rappresentare un rischio per chi vi lavora.
Le autorità competenti proseguiranno nelle indagini per ricostruire con precisione la dinamica della caduta e verificare eventuali responsabilità, mentre la comunità locale è rimasta profondamente scossa dalla tragedia.










