Nevicate intense sulle Dolomiti: decine di interventi dei vigili del fuoco e disagi alla viabilità

Circa quaranta operazioni tra Cortina e il Comelico. Mezzo metro di neve alle alte quote, scatta lo stato di attenzione
BELLUNO – Giornata di intenso lavoro per i vigili del fuoco nel Bellunese, dove le abbondanti nevicate hanno causato numerosi disagi, soprattutto tra Cortina d’Ampezzo e il Comelico. Sono stati circa 40 gli interventi effettuati nel corso della giornata, in gran parte legati a problemi di viabilità.
In particolare si sono verificati sei incidenti stradali, mentre diverse autovetture e alcune corriere sono state soccorse perché rimaste bloccate o impossibilitate a proseguire. Quindici gli interventi per alberi abbattuti dalla neve, mentre una ventina hanno riguardato il recupero di auto e mezzi pesanti finiti in difficoltà a causa della rottura o della mancanza di catene a bordo.
La nuova perturbazione ha portato accumuli significativi su Dolomiti e Prealpi. Alle quote più elevate, oltre i 2.000 metri, il manto nevoso ha superato in molti casi i 40-50 centimetri, con punte oltre i 65 centimetri a Ra Valles, sopra Cortina. Neve abbondante anche sulle Dolomiti meridionali e sulle Prealpi, dove sopra i 1.500 metri si registrano accumuli fino a 60 centimetri.
La Protezione civile del Veneto ha dichiarato lo stato di attenzione per nevicate sopra i 1.000 metri di quota, valido fino alle 6 di lunedì 26 gennaio. Il limite della neve si è attestato tra i 700 e i 1.000 metri, con possibili ulteriori accumuli nelle prossime ore.
La neve ha creato criticità soprattutto lungo alcune arterie del Bellunese, tra Dont e Fusine e sulla statale Alemagna, dove traffico rallentato e mezzi bloccati hanno reso necessari ripetuti interventi. L’appello delle autorità e dei sindaci è rivolto agli automobilisti: evitare spostamenti non necessari e mettersi in viaggio solo con pneumatici invernali o catene a bordo, prestando la massima attenzione in caso di gelate.
















