Negli USA fa freddo, Trump: “Smascherata la truffa del riscaldamento globale”. Ma la scienza lo smentisce

Donald Trump ha scatenato nuove polemiche sul clima dopo aver affermato che la recente tempesta invernale record negli Stati Uniti dimostrerebbe che il riscaldamento globale è una frode. Il ha scritto sui social di essere sorpreso dalla portata del freddo e ha definito la situazione “molto, molto pericolosa” per chi sostiene la scienza climatica.
Trump ha inoltre sfidato chi parla di cambiamento climatico a spiegare “dov’è finito il riscaldamento globale?” sostenendo che l’ondata di gelo in 40 Stati contraddirebbe la narrativa sul riscaldamento del pianeta.
Gli esperti spiegano però che clima e tempo sono concetti diversi: mentre il tempo riguarda eventi a breve termine come ondate di freddo o temporali, il clima descrive tendenze pluridecennali. Eventi estremi come tempeste invernali non smentiscono quindi l’aumento delle temperature globali.
Secondo la comunità scientifica, le ondate di freddo estremo possono essere influenzate dal riscaldamento globale stesso. L’aumento delle temperature nell’Artico può alterare la corrente a getto polare, permettendo all’aria gelida di spingersi verso sud e generare fronti freddi intensi.
Il dibattito sul rapporto tra cambiamento climatico e fenomeni meteorologici estremi è in corso, ma il consenso scientifico resta chiaro: il pianeta si sta riscaldando, e questo contribuisce a rendere il clima più volatile, con più tempeste, siccità, piogge intense e ondate di caldo o freddo estremo.
Trump ha ripetuto le sue critiche alle politiche climatiche e agli accordi internazionali, definendo il cambiamento climatico “il più grande inganno mai perpetrato al mondo” e ribadendo dubbi di lunga data sulle strategie di mitigazione globale.
Gli scienziati sottolineano che una singola tempesta invernale non può smentire una tendenza di lungo periodo al riscaldamento del pianeta. Anzi, i dati mostrano che gli ultimi anni sono stati tra i più caldi mai registrati, con scioglimento delle calotte polari, innalzamento dei mari e aumento delle temperature medie globali.
In sostanza, mentre Trump osserva un temporale e proclama la fine del riscaldamento globale, il pianeta continua a scaldarsi, e la scienza spiega che non basta un inverno freddo per cambiare i numeri decennali.
















