La casa natale di Hitler diventa una stazione di polizia: polemiche a Braunau am Inn

A Braunau am Inn, in Austria, vicino al confine con la Germania, una casa dall’aspetto anonimo continua a suscitare polemiche. A renderla così controversa è la sua storia: tra quelle mura nacque Adolf Hitler 137 anni fa, il 20 aprile 1889.
Oggi l’edificio è tornato al centro dell’attenzione perché presto diventerà una stazione di polizia. La decisione, maturata dopo anni di discussioni e oltre 20 milioni di euro di investimenti, ha diviso residenti e opinione pubblica. Nel tempo erano state prese in considerazione altre soluzioni, ma le autorità temevano che la zona potesse trasformarsi in un luogo di ritrovo per nostalgici.
L’intervento delle forze dell’ordine è previsto entro poche settimane. La casa, acquistata dalla Repubblica austriaca, sarà così destinata a un uso istituzionale.
Tra i cittadini le opinioni restano contrastanti. «È un’arma a doppio taglio. Penso che avremmo potuto usarlo meglio o in modo diverso. Capisco perfettamente che si volesse evitare di continuare a usarlo come monumento commemorativo», afferma un residente.
Un altro commenta: «Non credo che le discussioni si fermeranno, ma spero che questo porti un po’ di calma. Il fatto è che la casa è stata acquistata dalla Repubblica; direi che non c’è niente di male nel coinvolgimento del settore pubblico».
















