Il gelato? Si fa a scuola!

Produrre il gelato a scuola, con dei maestri artigiani? Succede a Trissino, presso la Scuola di Formazione Professionale Cfp che, mercoledì scorso, ha ospitato un’esperienza formativa senza precedenti per i ragazzi dei corsi di 2°, 3° e 4° settore Panetteria-Pasticceria. Gli studenti, infatti, hanno avuto l’opportunità di trascorrere una giornata intera con il Maestro Gelatiere Angelo Grasso, stimata personalità del mondo del gelato artigianale, che ha condotto un mini-master di alta formazione dal titolo “Alla base del Gelato”.
Grazie al contributo di Bravo Spa, azienda italiana leader nella produzione di macchine per gelateria, pasticceria e cioccolato artigianale, e alla collaborazione con GSG Service, società del gruppo Bravo specializzata in comunicazione e formazione, circa cinquanta partecipanti, tra artigiani e studenti, hanno preso parte a un laboratorio pratico di alto livello. Dopo una breve introduzione teorica sui componenti e le metodologie di lavorazione, con un occhio all’innovazione ma senza dimenticare la tradizione, il Maestro Grasso ha guidato i partecipanti nella produzione di gelato alla nocciola, al cioccolato con latte condensato e sorbetto al limone e ai frutti di bosco. Tra la tecnologia messa a disposizione da Bravo, ingredienti e ricettari, il risultato è stato sorprendentemente gustoso.
Il Direttore Claudio Meggiolaro commenta questa nuova iniziativa della scuola: “Questa giornata rappresenta un esempio perfetto di come l’aggiornamento continuo e la passione per il proprio lavoro possano ispirare i nostri ragazzi. È fondamentale che i nostri allievi apprendano dai migliori, per diventare professionisti competenti e creativi”.
“Stimolare la curiosità, la passione e la voglia di imparare è essenziale nel nostro percorso educativo – aggiunge il Vicedirettore Mauro Marzegan – eventi come questo non solo arricchiscono il bagaglio culturale degli studenti, ma li preparano anche a un futuro nel mondo del lavoro”.
Al termine della giornata, tutti i partecipanti hanno potuto assaporare i deliziosi gelati realizzati: un momento di condivisione e soddisfazione che ha concluso un’esperienza indimenticabile.










