CURE SANITARIE: è il Veneto la regione più virtuosa di Italia

È il Veneto la regione italiana con le performance più alte in materia di servizi sanitari erogati. Una notizia divulgata nel secondo e ultimo rapporto stilato da Crea Sanità, consorzio per la ricerca economica applicata alla Sanità e realizzato dall’Università Tor Vergata di Roma.
Un riconoscimento importante, che va a premiare la regione per i servizi erogati, per la qualità delle prestazioni e per l’introduzione di meccanismi nuovi nel settore; quale ad esempio la possibilità di accedere a cure con la marijuana medica, che in Veneto è garantita da una legge del 2012, tra le prime in Italia e tramite cui sono stati regolamentati i diversi utilizzi dell’olio di CBD e dei farmaci a base di cannabis.
Un insieme di fattori che ha portato la regione Veneto al primo posto nell’indice di gradimento stilato da Crea Sanità. Oggi quella veneta è la regione dove, sempre secondo questo studio, si può usufruire delle migliori cure sanitarie.
La notizia, che è stata accolta con giustificato entusiasmo dal governatore Luca Zaia, il quale ha evidenziato come essere in testa a questa classifica voglia dire sostanzialmente “essere tra le prime sanità a livello europeo”, arriva tra l’altro in un momento delicato per la sanità locale.
Si è in piena fase di riforma e riorganizzo del comparto e, causa divergenze di vedute all’interno dell’assemblea regionale, si sta vivendo da mesi una paralisi decisionale, che ha portato ad oltre 30 sedute per più di 100 ore di discussione senza riuscire a giungere ad un compromesso definitivo sulla riforma sanitaria, il cui fulcro dovrebbe essere la riduzione delle Ulss, le aziende sanitarie regionali, da 21 ad oggi esistenti a 9 totali.
Il fatto che, malgrado questa paralisi decisionale presente da settimane all’interno dell’assemblea regionale, il Veneto sia comunque risultato al primo posto della classifica Crea, la dice lunga sulla qualità di cure e servizi sanitari che la regione può erogare ai cittadini.
Tra l’altro questo riconoscimento è arrivato pochi mesi dopo la promozione da parte della scuola superiore Sant’Anna di Pisa: lo scorso giugno uno studio presentato dal prestigioso ente pisano aveva evidenziato come il Veneto avesse ottenuto risultati eclatanti in materia di performance sanitarie, andando a migliorare dal 2014 la qualità dei servizi di oltre il 50%. La ricerca si era basata su oltre 270 indicatori legati al comparto sanitario.
Due distinti studi, a distanza di pochi mesi l’uno dall’altro, che portano alla medesima conclusione: in termini di sanità il Veneto è, in Italia, una regione all’avanguardia.










