Carburanti, raffica di controlli della Guardia di Finanza: irregolarità nei distributori e sequestrati 60mila litri di carburante di contrabbando

Raffica di controlli della Guardia di Finanza di Padova sui distributori di carburante e sul trasporto di benzina e gasolio in provincia, alla luce dei recenti rincari dei prezzi registrati a livello nazionale a causa delle tensioni geopolitiche internazionali.
Negli ultimi mesi le Fiamme Gialle hanno effettuato 47 interventi complessivi: uno presso un distributore autostradale e 46 in impianti della rete stradale ordinaria. Nel corso delle verifiche sono state contestate 8 violazioni legate al mancato rispetto degli obblighi di comunicazione all’“Osservaprezzi carburanti” del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e altre 5 violazioni riguardanti la corretta esposizione dei prezzi alla pompa.
L’attività rientra nel più ampio piano di vigilanza avviato per tutelare i consumatori in una fase di forte instabilità del mercato energetico, caratterizzata da continue oscillazioni dei prezzi dei carburanti che incidono direttamente sui bilanci delle famiglie e sui costi delle imprese.
I controlli, spiegano le Fiamme Gialle, puntano anche a contrastare eventuali fenomeni speculativi e pratiche scorrette che potrebbero alterare il mercato. Le verifiche vengono svolte attraverso analisi di rischio elaborate in collaborazione con il Garante per la sorveglianza dei prezzi e con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
La normativa vigente impone ai distributori di comunicare almeno settimanalmente i prezzi praticati tramite il portale “Osservaprezzi carburanti”, così da consentire un monitoraggio costante dell’andamento dei costi.
Nello stesso periodo, inoltre, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Padova ha individuato due autoarticolati che trasportavano complessivamente 60mila litri di gasolio e benzina di contrabbando.













