BASSANO – Arrestato 30 enne albanese, massacrò di botte giovane di Marostica

Faceva parte della gang nota come ‘Numero Verde’, chiamata su commissione per spedizioni punitive. Klodian Allushaj, albanese di 35 anni, è stato arrestato dalla seconda sezione della squadra mobile di Vicenza coordinata dall’ispettore Roberto Minervini, per un ordine emesso dalla procura generale della Corte d’Appello di Venezia. Allushaj è un operaio che vive a Cassola ed è destinatario di un ordine di carcerazione del 23 febbraio 2016, perché deve scontare una pena residua di 3 anni 2 mesi e 20 giorni di reclusione. Allushaj è responsabile, assieme ad altre persone, della spedizione punitiva del 9 ottobre 2011 in un centro giovanile dove si stava tenendo una festa.
LA SPEDIZIONE PUNITIVA
Durante una festa privata organizzata nel quartiere Prè di Bassano, in uno stand vicino al campo sportivo, l’allora 19 enne di Marostica G.V. fu massacrato a colpi di bastone e bottigliate da alcuni ragazzi stranieri dell’Est europeo. Il tutto era partito da alcuni apprezzamenti fatti dal giovane ad una ragazza e ad una discussione che ne era nata fra i due, un battibecco molto animato. Il compagno della ragazza -scrive Il Giornale di Vicenza del 4 aprile 2013- col telefonino, chiamò “rinforzi”, e di lì a breve entrò in scena il “Numero verde”. I quattro, arrivati in auto e armati con una spranga di ferro e colli di bottiglia, cominciarono a picchiare selvaggiamente il marosticense, colpendolo soprattutto alla testa e al viso. Alcuni giovani presenti alla festa cercarono di intervenire, ma calmare la furia fu tutt’altro che semplice. Addirittura ci fu chi ci rimise il telefono cellulare, sottratto e distrutto dai quattro picchiatori per evitare che fossero chiamate le forze dell’ordine. La vittima del pestaggio fu ricoverata all’ospedale con una frattura orbitale e numerose altre ferite e ci vollero più di tre mesi perché si riprendesse. Anche tre suoi amici riportarono delle lesioni nel tentativo di difenderlo.
Il gruppo fu in seguito identificato ed è conosciuto come il “Numero verde”, una gang giovanile dell’Est che piacchiava su commissione. Gli albanesi Klodian Allushaj e Mark Bibaj, 24 anni furono condannati rispettivamente a 4 anni e 8 mesi e a 4 anni di reclusione per lesioni personali aggravate e dovettero inoltre risarcire la parte civile con 36 mila euro. Agli altri due componenti, Amer Halilovic, 23 anni, bosniaco di Romano, e al fratello Arnel Halilovic, 26 anni, di Cartigliano, nel luglio del 2012 erano stati inflitti 4 anni di carcere a testa.













