Vicenza – Violenza su medici, infermieri e agenti. Morde una guardia di sicurezza: arrestato egiziano al San Bortolo

Notte di tensione al pronto soccorso dell’ospedale San Bortolo di Vicenza, dove un uomo di origine egiziana, classe 1994, è stato arrestato dalla Polizia di Stato per aver aggredito il personale sanitario e opposto resistenza agli agenti.
L’intervento è scattato intorno alle 2.15 tra il 23 e il 24 marzo, quando la sala operativa ha inviato una pattuglia delle Volanti dopo la segnalazione di una dottoressa: nella zona rossa del reparto si trovava un soggetto in forte stato di agitazione che stava dando in escandescenze contro medici e infermieri.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo era stato accompagnato in ospedale già nella mattinata precedente dalla polizia locale, dopo aver mostrato comportamenti aggressivi verso alcuni passanti. A causa del suo stato, i sanitari avevano disposto la sedazione.
Al risveglio, però, la situazione è degenerata: l’uomo ha iniziato a urlare, insultare il personale e sputare contro i presenti. Nemmeno l’intervento della vigilanza interna è riuscito a calmarlo. Durante il tentativo di contenerlo, ha morso una guardia, provocandole una lesione, fortunatamente superficiale.
Una volta stabilito che non necessitava di ulteriori cure, i poliziotti hanno deciso di accompagnarlo in Questura. Anche durante il trasferimento l’uomo ha continuato a opporre resistenza: ha spintonato un agente nel tentativo di fuggire e ha colpito un altro con un calcio al ginocchio. Durante il tragitto in auto ha preso a testate il divisorio in plexiglass.
Arrivato negli uffici della Questura, l’aggressività non si è placata: l’uomo ha sferrato un ulteriore calcio al petto di un agente.
Al termine degli accertamenti, è stato arrestato con le accuse di lesioni personali ai danni del personale sanitario e resistenza a pubblico ufficiale. È stato trattenuto nelle celle di sicurezza in attesa del processo per direttissima.
“Esprimo la mia vicinanza e totale solidarietà al vigilante aggredito con un morso da un paziente la notte scorsa e a tutto il personale coinvolto del Pronto Soccorso di Vicenza. La violenza è sempre e comunque un fatto gravissimo; all’interno di una struttura sanitaria, soprattutto dove in medici e gli operatori tutti lavorano sull’emergenza, è intollerabile. Attendiamo l’accertamento delle responsabilità e dei fatti, condividendo di fronte a questi casi che si ripetono, la preoccupazione dei professionisti impegnati a tutela della salute”.
Con queste parole il Presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, esprime vicinanza all’operatore della sicurezza, aggredito ieri notte da un paziente in stato di agitazione al Pronto Soccorso vicentino.
“L’attenzione verso il fenomeno dell’aggressività contro medici, infermieri e operatori a qualunque titolo presenti nei nostri ospedali non va allentata – conclude il Presidente -. Mi complimento con i sanitari che in condizioni di difficoltà sono riusciti a contenere il paziente e ringrazio le Forze dell’Ordine che sono prontamente intervenute”










