L’attore americano Martin Short “devastato” dopo il suicidio della figlia a 42 anni

Martin Short in lutto per la morte della figlia adottiva Katherine
Una terribile tragedia ha colpito Martin Short e la sua famiglia: Katherine Hartley Short, figlia adottiva dell’attore canadese noto per Only Murders in the Building, si è suicidata all’età di 42 anni. La notizia, riportata inizialmente da TMZ, è stata confermata da People tramite il Dipartimento di Polizia di Los Angeles, intervenuto dopo una chiamata di emergenza nella casa della donna a Hollywood Hills.
“È con profonda tristezza che confermiamo la scomparsa di Katherine Hartley Short”, ha dichiarato la famiglia in una nota. “Siamo devastati da questa perdita e chiediamo il massimo della privacy in questo momento. Katherine era amata da tutti e ricorderemo la luce e la gioia che ha portato al mondo”.
Katherine, psicoterapeuta, lavorava part-time per una clinica privata di Los Angeles e per i servizi sociali della città. Era stata adottata da Martin Short e dalla moglie trentennale, l’attrice Nancy Dolman, deceduta nel 2010 per cancro, insieme ai fratelli Oliver, 39 anni, e Henry, 36 anni.
Martin Short è diventato famoso grazie al Saturday Night Live e a ruoli comici negli anni ’80 in film come Three Amigos! di John Landis, Innerspace di Joe Dante e Mars Attacks! di Tim Burton. Dal 2021 è protagonista della serie Disney+ Only Murders in the Building, insieme a Selena Gomez e Steve Martin, con cui è in tournée negli Stati Uniti.
A seguito della tragedia, tutte le date del tour sono state rinviate a data da destinarsi.
















