Olimpiadi 2026: i sapori vicentini protagonisti a Cortina

Vicenza riempie di calore, passione e gusto Casa Veneto e Baita Coldiretti a Cortina, in occasione dell’evento promosso da Coldiretti Vicenza con Campagna Amica e Terranostra, nell’ambito delle Olimpiadi 2026 Milano-Cortina, a Casa Veneto, alla Ciasa delle Regole, a Cortina d’Ampezzo.
“Dietro alle numerose medaglie portate a casa dai nostri atleti olimpici – spiega il presidente di Coldiretti Vicenza, Pietro Guderzo – ci sono un grande lavoro e tante fatiche. Così è per noi nei campi e nelle stalle, dove compiamo con fatica ed impegno quotidiano un grande lavoro. Occasioni come questa danno una grande carica e ci spronano a continuare a lavorare per il futuro del made in Italy agroalimentare”.
Protagoniste indiscusse sono state le eccellenze del territorio palladiano con la Sopressa vicentina, il Broccolo fiolaro, la mostarda, l’Olio Evo dei Berici e della Pedemontana, nonché i vini tipici locali come Vespaiolo, Torcolato, Durello e Tai Rosso. Una brigata del gusto tipico vicentino che ha allietato la delegazione vicentina in visita al Villaggio Olimpico, guidata dal presidente di Coldiretti Vicenza Pietro Guderzo, dalla vicepresidente Cristina Zen e dal direttore Simone Ciampoli.
“Siamo orgogliosi di essere qui – commenta la presidente di Terranostra Vicenza, Francesca Barbieri, che ha anche presentato il video realizzato da Coldiretti Veneto e Terranostra con il contributo di Union Camere su agriturismi, fattorie didattiche, attività di vendita diretta ed esperienze di turismo rurale della provincia di Vicenza – e poter essere protagonisti di una giornata olimpica è per noi una grande vittoria, che ci ripaga degli sforzi che ogni giorno facciamo in azienda”.
Il presidente di Campagna Amica Vicenza, Raffaele Cogo, si è soffermato sulle diverse eccellenze portate a Cortina e rese protagoniste di piatti che hanno incantato i partecipanti alle degustazioni proposte. “Queste Olimpiadi ci hanno dato l’opportunità, una volta di più – spiega il presidente Cogo – di far conoscere ed apprezzare le nostre produzioni, ma anche i piatti che con le stesse materie prime di alta qualità è possibile realizzare. Saper produrre e saper fare in cucina si sono tradotti in un risultato che ha riscosso grande successo”.
A seguire sono intervenuti gli imprenditori vicentini arrivati a Cortina per celebrare le produzioni ed i luoghi che rendono unica questa provincia. Mattia Pangrazio presidente di zona di Asiago e conduttore con la famiglia di Malga Pusterle a Roana, vincitore di numerosi premi caseari, ha presentato il territorio dell’Altopiano di Asiago 7 Comuni, le malghe, il ruolo delle malghe, ma soprattutto il formaggio Asiago Dop nella versione allevo di Montagna mezzano, vecchio e stravecchio. Giorgia Nichele, vicepresidente del Consorzio della Ciliegia di Marostica Igp ha illustrato i prodotti della Pedemontana, il territorio di collina, le sue fatiche e le sue bellezze, portando la voce dei giovani che si insediano in agricoltura. Eleonora Gottardi dell’azienda Vignaioli Contrà Soarda di Bassano del Grappa, vincitrice dell’Oscar Green 2024, ha raccontato il terroir della zona di Bassano del Grappa e Marostica, un’area vocata alla viticoltura. Luca Sellaro della Coop Pedemontana del Grappa ha presentato il dolce La Pèca del Salbaneo, che racchiude il cuore della Pedemontana: la ciliegia di Marostica IGP, l’olio della Pedemontana e il vino Torcolato e la cuoca contadina Michela Cariolaro di Palazzetto Ardi di Gambellara, esperta di cucina storica ed allieva di Amedeo Sandri.
Ad accompagnare i presenti in questo viaggio multisensoriale, il consigliere regionale Jacopo Maltauro, il vicepresidente della Provincia di Vicenza Filippo Negro, il consigliere delegato al Turismo della Provincia di Vicenza per l’OGD Terre Vicentine Francesco Enrico Gonzo, il presidente di Pedemontana Veneta e Colli Nicholas Cazzola, il sindaco di Bassano del Grappa Nicola Finco, la dirigente della Camera di Commercio di Vicenza Laura Rigon. L’ospitalità è proseguita nel pomeriggio in “Baita Coldiretti” a Zuel di Sopra, dove la brigata di cucina formata dai cuochi contadini Roberto De Marchi dell’Agriturismo Gruuntaall di Asiago, Massimo Mazzaggio dell’Agriturismo La Luna nel Pozzo di Sarego e Luca Marana dell’Agriturismo Al Moraro di Brendola si è alternata ai fornelli proponendo le ricette della tradizione rurale. I protagonisti della degustazione sono stati l’Asiago Dop di Malga Pusterle, che in diverse declinazioni ha composto gli antipasti con tartare, tortini di patate e l’immancabile Sopressa vicentina con pan biscotto. I primi piatti trionfo della vicentinità: la zuppa Mosa, antica ricetta della cultura contadina che racchiude, mais marano, zucca e latte e gli gnocchi con la fioretta, che riportano alle montagne di Recoaro. D’obbligo, poi, il Piatto delle Olimpiadi: el pastin con la polenta di mais Marano ed il formaggio Asiago pressato fuso. Di contorno uno degli ortaggi più rinomati della terra berica, il radicchio Asigliano al forno. E, per finire, i dolci della tradizione: Macafame, Pèca del Salbaneo e Ciliegie sotto grappa. Il tutto bagnato con vini di alta qualità: Vespaiolo, Marzemino Nero e Torcolato Riserva.
















