Inaugurato a Bassano il nuovo Ospedale di Comunità

È stato inaugurato questa mattina all’ospedale San Bassiano di Bassano del Grappa il nuovo Ospedale di Comunità, una struttura strategica per il rafforzamento della sanità territoriale e delle cosiddette dimissioni protette. Alla cerimonia erano presenti il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani, la consigliera regionale Manuela Lanzarin (Lega – Liga Veneta), presidente della Quinta Commissione Sanità del Consiglio regionale, e i vertici dell’ULSS 7 Pedemontana.
La nuova struttura è ospitata all’11° piano del San Bassiano, completamente rinnovato, ed è dotata di 24 posti letto destinati a pazienti che necessitano di un livello di assistenza intermedio tra il ricovero per acuti e il rientro al domicilio. L’investimento complessivo ammonta a 1.715.000 euro, di cui 1,5 milioni finanziati attraverso i fondi PNRR (Missione 6 – Investimento 1.3 “Ospedali di Comunità”) e 215 mila euro da fondi regionali.
«Il progetto che oggi vediamo concretamente realizzato – ha spiegato Manuela Lanzarin – è il risultato di un lavoro avviato da tempo e di una programmazione confermata dal DM 77, che punta sul potenziamento della medicina di prossimità e sull’integrazione sempre più stretta tra ospedale e territorio, anche in risposta al progressivo invecchiamento della popolazione».
Lanzarin ha ricordato come l’Ospedale di Comunità di Bassano si inserisca in una rete già attiva sul territorio dell’ULSS 7 Pedemontana, con strutture operative a Malo, Marostica, Thiene e Asiago, e con l’attivazione imminente di ulteriori 15 posti letto a Santorso. «Queste strutture – ha aggiunto – sono fondamentali non solo per i pazienti, ma anche come supporto concreto alle famiglie, accompagnando le persone nella fase delicata che va dalla dimissione ospedaliera al rientro a casa».
Dal punto di vista strutturale, l’intero 11° piano del San Bassiano è stato oggetto di un profondo intervento di riqualificazione su una superficie di 3.160 metri quadrati. I lavori hanno previsto la riorganizzazione degli spazi interni, il rifacimento dei rivestimenti, il rinnovo dei servizi igienici nelle stanze di degenza e un importante aggiornamento degli impianti: dalla climatizzazione alle prese per i gas medicali, fino all’impianto elettrico e all’illuminazione. Sullo stesso piano troverà spazio anche il reparto di Geriatria, in un’area distinta ma funzionalmente integrata.
Il direttore generale dell’ULSS 7 Pedemontana, Carlo Bramezza, ha sottolineato come la nuova struttura rappresenti una duplice opportunità: «Garantiamo una risposta più sicura ed efficace ai pazienti che necessitano di un periodo di supporto dopo la fase acuta, evitando ricoveri inappropriati e consentendo all’ospedale per acuti di concentrarsi sulle cure più complesse e specialistiche».
Con l’apertura dell’Ospedale di Comunità di Bassano e le prossime attivazioni, l’ULSS 7 passerà complessivamente da 27 a 71 posti letto dedicati a questo tipo di assistenza. «Un risultato – ha concluso Bramezza – che ci permetterà di affrontare con maggiore efficacia le nuove sfide demografiche, legate a pazienti sempre più anziani, spesso fragili e con più patologie».
Nel suo intervento conclusivo, Lanzarin ha rivolto un ringraziamento a medici, infermieri e operatori sociosanitari, sottolineando «l’impegno, la professionalità e l’umanità che quotidianamente mettono nella cura delle persone».
















