Tutti a teatro! La carica degli 8 mila studenti a Schio


Gli studenti di tutte le età abitano lo storico Teatro Civico di Schio (VI) per una rassegna interamente dedicata a loro. La rassegna “Teatro Scuola 2026”, curata dalla Fondazione Teatro Civico con il sostegno del Comune di Schio e la collaborazione di Arteven Circuito Multidisciplinare Regionale, raccoglie per quest’anno oltre 7.800 studenti dai 3 ai 19 anni provenienti da 20 istituti scolastici pubblici e privati di 6 comuni del territorio (Schio, S. Vito di Leguzzano, Santorso, Torrebelvicino, Valli del Pasubio, Tonezza del Cimone). La rassegna prende forma grazie al dialogo tra lo staff del teatro e i docenti referenti dall’infanzia alle scuole secondarie di II grado sulla base delle proposte incontrate ai festival nazionali dedicati al teatro ragazzi. L’obiettivo delle proposte è di affrontare le sfide della contemporaneità attraverso la rilettura dei grandi classici e i nuovi linguaggi della scena.
Sono 10 le compagnie di teatro ragazzi del panorama nazionale che si esibiranno sul palcoscenico del Teatro Civico, per un totale di 13 spettacoli e 27 repliche. Tra gli appuntamenti sono presenti anche alcuni spettacoli programmati nella stagione serale che propongono repliche straordinarie per gli studenti delle scuole secondarie di II grado. Alla fine di ogni appuntamento gli studenti sono invitati a partecipare a momenti di incontro e dibattito con le compagnie per approfondire le tematiche degli spettacoli e l’arte teatrale.
La rassegna è stata inaugurata con due appuntamenti a novembre e dicembre 2025: l’associazione Crescere in Musica con lo spettacolo musicale dedicato a Salieri per le primarie e le secondarie di I grado, e i veneziani Malmadur con il dispositivo scenico interattivo “La più grande tragedia dell’umanità” per le scuole secondarie di II grado. Dopo questo primo appuntamento, per gli studenti dai 14 ai 19 anni il 29 e 30 gennaio sono previste tre repliche di “In fondo al buio” che vede Giulia Briata e Giancarlo Previati portare in scena la storia vera di Matteo Toffanin, vittima di mafia a Padova nel 1992 per un tragico scambio di persona: un racconto universale che interroga la memoria collettiva e la fragilità di ciascuno di noi.
Il 24 febbraio è il turno della compagnia milanese Teatro del Buratto con lo spettacolo in inglese, in doppia replica, “Romeo and Juliet (are dead)” che racconta la celebre storia shakespeariana alternando brani originali e commenti attraverso gli occhi di Mercuzio. La rilettura dei grandi classici prosegue con le tre repliche di “Iliade. Il coraggio dei codardi” (2 e 3 marzo) con Francesco Wolf per la regia di Tindaro Granata e la produzione de La Piccionaia. Tersite racconta la guerra di Troia dalla prospettiva di un uomo che rifiuta il mito dell’eroe classico. La pièce esplora temi di forte rilevanza come la vergogna nel sentirsi inadeguati e la ricerca della propria identità in un mondo dominato dalla violenza. Il 18 e 19 marzo torna il Teatro del Buratto con quattro repliche di “Fashion Victims”, che tratta il tema dell’industria tessile e del fast fashion attraverso il racconto di una ragazza e di un ragazzo, due facce della stessa medaglia: da una parte un occidente bulimico e inconsapevole delle proprie azioni, e dall’altra parte un altro mondo, in cui ogni risorsa, compresa quella umana, viene sfruttata fino a esaurirsi. A seguire, Stivalaccio Teatro porta in scena due spettacoli: il 21 marzo due repliche di “Pasta Madre”,che racconta l’infanzia di Fernanda durante la Seconda Guerra Mondiale, tra fame, paura e coraggio delle madri romane, e celebra la resistenza e la memoria storica; il 16 aprile “La Mandragola” porta in scena il celebre testo di Machiavelli attraverso il linguaggio della Commedia dell’Arte.
Gli studenti delle scuole secondarie di I grado assisteranno allo spettacolo “Fashion Victims” e allo spettacolo “Storia di un no” (27 gennaio in doppia replica) della Compagnia Arione De Falco, che tratta il delicato tema dell’affettività e del consenso nelle relazioni sentimentali raccontando la storia di due adolescenti alle prese con i primi amori.
Il programma per le scuole primarie si suddivide tra i due cicli di età. Gli studenti del primo ciclo assisteranno a due spettacoli: “Le rocambolesche avventure dell’orso Nicola, del ragnetto Eugenio e del moscerino che voleva vedere il mondo e che rese tutti felici” della Compagnia Arione De Falco (5 marzo in doppia replica), una delicata narrazione che insegna a superare la diffidenza verso gli altri e ad affrontare con curiosità e coraggio le avventure della vita; “Il ripostiglio di Mastro Geppetto” di Armamaxa Teatro (25 febbraio) in cui rivivono i personaggi e gli oggetti di Pinocchio tra clown, teatro di figura e racconto. Il secondo ciclo delle scuole primarie parteciperà allo spettacolo “Lumache” della compagnia Teatro Città Murata (12 marzo in doppia replica): due storie parallele in cui, dopo avventure e incontri speciali, il ragazzino protagonista e la sua amica lumaca scopriranno il valore della lentezza e l’importanza delle proprie qualità. Infine, è prevista anche la partecipazione delle scuole dell’infanzia per un appuntamento ideato per i bambini dai 2 ai 5 anni: la compagnia Catalyst porta in scena “Oh – Gli straordinari racconti di un Grande Libro Bianco”, uno spettacolo interattivo e partecipativo che porta i bambini a sviluppare l’immaginazione, valorizzando le potenzialità espressive del gioco e dell’utilizzo della fantasia.
La rassegna si inserisce all’interno della programmazione educativa della Fondazione Teatro Civico che da anni coinvolge le giovani generazioni in percorsi, laboratori e iniziative con l’obiettivo di rendere il Teatro Civico uno spazio culturale accogliente e sicuro in cui sperimentare, stringere relazioni e fare esperienze rilevanti per la propria crescita come cittadini del presente e del futuro.
Tutto ciò è possibile grazie alla rete di sostenitori della Fondazione Teatro Civico che, insieme all’ente culturale scledense e all’amministrazione comunale, promuovono le arti performative e le pratiche culturali per i più giovani: i soci sostenitori BVR Banca Veneto Centrale, De Pretto Industrie, OMC Collareda, Vallortigara Servizi Ambientali e gli sponsor dei progetti educativi Velvet Lenses, Lions Club Schio, Avis Altovicentino, Giuseppe Luca Firrarello e Marco Giordan Fideuram Private Banker e Farmacia Alla Madonna dr. Traballi.
CALENDARIO COMPLETO:
Scuola dell’infanzia
Mercoledì 8 aprile 2026 ore 10 e ore 13.30
Catalyst – „Oh – Gli straordinari racconti di un Grande Libro Bianco“
Scuola primaria
Venerdì 28 novembre 2025 ore 9 e ore 11
Crescere in musica – “Prima la musica e poi le parole”
Mercoledì 25 febbraio 2026 ore 10
Armamaxa Teatro – “Il ripostiglio di Mastro Geppetto”
Giovedì 5 marzo 2026 ore 9 e ore 11
Compagnia Arione De Falco – “Le rocambolesche avventure dell’orso Nicola, del ragnetto Eugenio e del moscerino che voleva vedere il mondo e che rese tutti felici”
Giovedì 12 marzo 2026 ore 9 e ore 11
Teatro della Città Murata – “Lumache”
Scuola secondaria di primo grado
Venerdì 28 novembre 2025 ore 9 e ore 11
Crescere in musica – “Prima la musica e poi le parole”
Martedì 27 gennaio 2026 ore 9 e ore 11
Compagnia Arione De Falco – “Storia di un no”
Mercoledì 18 marzo 2026 e giovedì 19 marzo 2026 ore 9 e ore 11
Teatro del Buratto – “Fashion Victims”
Scuola secondaria di secondo grado
Venerdì 12 dicembre 2025 ore 11
Malmadur – “La più grande tragedia dell’umanità”
Giovedì 29 gennaio 2026 ore 9.30 e ore 11.45 e venerdì 30 gennaio 2026 ore 11
Giulia Briata e Giancarlo Previati “In fondo al buio”
Martedì 24 febbraio 2026 ore 9 e ore 11
Teatro del Buratto – “Romeo and Juliet (are dead)”
Lunedì 2 marzo 2026 ore 11 e martedì 3 marzo 2026 ore 9 e ore 11
La Piccionaia – “Iliade. Il coraggio dei codardi”
Martedì 17 marzo 2026 ore 9 e ore 11
Stivalaccio Teatro – “Pasta madre”
Mercoledì 18 marzo 2026 e giovedì 19 marzo 2026 ore 9 e ore 11
Teatro del Buratto – “Fashion Victims”
Giovedì 16 aprile 2026 ore 11
Stivalaccio Teatro – “La Mandragola”
















