Vicentino, autolavaggio nel mirino: caporalato, lavoratori sfruttati e dormitorio nel degrado

Proseguono i controlli dei Carabinieri del Comando Provinciale di Vicenza, in collaborazione con il Nucleo Ispettorato del Lavoro, a tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Nella giornata di giovedì 8 gennaio 2026, nell’ambito di un servizio straordinario disposto dalla Compagnia dei Carabinieri di Schio, i militari della Stazione di Piovene Rocchette, insieme al Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Vicenza e al Nucleo Operativo del Gruppo Carabinieri Tutela del Lavoro di Venezia, hanno effettuato un accesso ispettivo presso un autolavaggio del territorio.
Al termine degli accertamenti, l’amministratore unico della società, un 20enne cittadino egiziano, è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Vicenza per l’ipotesi di sfruttamento del lavoro (caporalato). Contestualmente sono state contestate gravi violazioni in materia di salute e sicurezza e l’impiego di personale senza regolare comunicazione di assunzione.
Dai controlli è emerso che nell’attività erano impiegati tre lavoratori, di cui due completamente in nero, retribuiti con compensi non conformi ai contratti di settore. Durante il sopralluogo i militari hanno inoltre individuato una stanza adibita ad alloggio per i dipendenti, trovata in condizioni di assoluto degrado.
Le verifiche hanno fatto emergere anche numerose irregolarità sul piano della sicurezza: DVR non aggiornato, assenza di formazione per l’RSPP, mancata nomina del medico competente, omessa formazione dei lavoratori e assenza della certificazione di messa a terra degli impianti.
Al termine dell’ispezione sono state elevate ammende per oltre 37.000 euro, sanzioni amministrative pari a 16.300 euro e disposta la sospensione immediata dell’attività imprenditoriale.
L’operazione rientra in un più ampio piano nazionale di contrasto al lavoro irregolare e al fenomeno del caporalato. I Carabinieri fanno sapere che i controlli proseguiranno in modo mirato e costante, con l’obiettivo di garantire condizioni di lavoro dignitose, legali e sicure, tutelando la salute e l’integrità dei lavoratori.
















