MONTEBELLO – Anziano eroe respinge due truffatori, falsi tecnici anche ad Altissimo ed Arzignano
Diversi anziani della Valle del Chiampo sono stati presi di mira da uno o più truffatori, travestiti da tecnici di enti pubblici, che nella mattinata si aggiravano in zona. In tre diversi casi è stato chiesto agli anziani di mettere soldi ed oro nel congelatore, adducendo la scusa che si sarebbero altrimenti rovinati. I carabinieri di Chiampo, Arzignano e Montebello sono intervenuti in tutti e tre i casi.
La peggio è andata ad un anziano di Altissimo che ha perso 1200 euro in contanti e tre buoni fruttiferi postali nominali. Un uomo di circa 60 anni, alto circa 165/170 cm, con inflessioni dialettali meridionali, si è presentato nella sua abitazione con il pretesto di verificare se vi fosse stata una perdita di gas che aveva inquinato le acque bianche. Con questa scusa, ha chiesto alla vittima, di 85 anni, di mettere i risparmi all’interno del congelatore per evitare che si rovinassero. Dopo averlo distratto, è riuscito ad appropriarsi dei soldi e dei buoni fruttiferi, dileguandosi.
Un’ora e mezza dopo ad Arzignano, un uomo di circa 50/60 anni, brizzolato, ben vestito e munito del cartellino di identificazione di una società di servizi, si è presentato alla porta di un 86 enne (P.V.) con il pretesto di controllare i rubinetti. Gli ha quindi chiesto di mettere l’oro in un sacchetto di plastica e di inserirlo nel congelatore per evitare che diventasse nero. La moglie dell’anziano, intuendo che si trattava di una truffa, ha allontanato l’uomo, chiedendo l’intervento dei carabinieri. L’uomo è però riuscito a dileguarsi a piedi, senza riuscire ad asportare alcunché.
Alle 11.10 a Montebello terzo caso (e quarto). Tutt’altro che sprovveduto un arzillo 87 enne del paese (P.L.). Alla sua porta si è presentato un uomo di circa 60 anni, con i capelli neri corti, con accento del Nord, robusto, anch’egli munito del cartellino di riconoscimento di una società di servizi. Il pretesto era quello di controllare la rete idrica per verificare se vi fosse del cromo nell’acqua. Era munito di un congegno elettronico. Ha chiesto all’anziano di mettere il denaro in un sacchetto di plastica e di inserirlo nel congelatore. L’87 enne non si è fatto raggirare e l’ha cacciato di casa. Non solo… poco prima, nella stessa abitazione un altro individuo si era presentato (40 anni circa, altezza 170/175 cm, carnagione olivastra, fisico robusto, con barba) vestito di una maglietta blu e pantaloni scuri con berretto e visiera con la scritta ‘carabinieri’ qualificandosi come comandante della stazione dei carabinieri di Montebello Vicentino. Ha indicato di essere a conoscenza che erano in corso controlli alla rete idrica. L’anziano è riuscito ad evitare entrambi i colpi. Al sedicente carabiniere ha chiesto di allontanarsi e di ripresentarsi in divisa.

















