Weekend di binge-watching: quali serie TV guardare

Dal costume drama più amato al thriller ad alta tensione, passando per fantasy e crime: ecco le serie da mettere in lista questo weekend, con piattaforme e motivi per cui iniziarle subito.
Bridgerton (Netflix)
Intrighi, passioni e balli sfarzosi nell’Inghilterra della Reggenza. La nuova stagione riporta al centro amori impossibili e segreti di corte, con nuovi equilibri tra le famiglie dell’alta società londinese. Ideale per una maratona romantica tra sabato pomeriggio e domenica sera.
Hijack (Apple TV+)
Thriller ad alta quota con tensione costante: un aereo dirottato, un negoziatore a bordo e sette ore per evitare la tragedia. Ritmo serrato e atmosfera claustrofobica per chi ama le storie tutte d’un fiato.
Alex Cross (Prime Video)
Dal celebre personaggio dei romanzi di James Patterson, una serie crime cupa e intensa. Il detective Alex Cross affronta casi brutali mentre cerca di tenere insieme la propria vita privata. Perfetta se vuoi un poliziesco moderno con forti risvolti psicologici.
A Knight of the Seven Kingdoms (HBO/Now)
Ambientata nell’universo di Westeros, questa nuova serie prequel racconta le avventure di Ser Duncan l’Alto e del giovane Egg, molto prima degli eventi di Game of Thrones. Un fantasy più intimo, ma ricco di duelli, lealtà e destino.
The Night Agent (Netflix)
Cospirazioni alla Casa Bianca, telefonate che cambiano il corso degli eventi e un agente coinvolto in una rete di tradimenti. Se cerchi adrenalina e colpi di scena politici, è la scelta giusta per una maratona notturna.
The Pitt (HBO/Max, in Italia su Sky e NOW)
Medical drama realistico e teso, ambientato in un pronto soccorso dove ogni episodio copre un’ora di turno. Ritmo serrato, casi umani e pressione costante: una serie solida, da recuperare o continuare se ami le storie ospedaliere intense.
Dal Belfast al Paradiso (NETFLIX)
Dall’Irlanda del Nord all’Italia, una storia che intreccia identità, memoria e nuove opportunità. Un racconto europeo, emotivo e contemporaneo, perfetto per chi preferisce drammi più intimisti e radicati nella realtà.
















