VICENZA – Beccato scippatore seriale. Ecco come si giustifica dopo il furto ad un'anziana

Era già finito in manette due volte lo scorso anno. Ieri ha colpito ancora ed è stato arrestato dopo un rocambolesco inseguimento. Protagonista un giovane di origine marocchina, che aveva appena strappato la borsa ad un’anziana in via Riello.
I FATTI. Erano le 17 e 30 ed un luogotenente dei carabinieri fuori servizio che si trovava in via Riello ha udito le urla di una donna. Si è girato ed ha notato un giovane che stava strappando la borsa ad un’anziana. Il militare in borghese si è posto all’inseguimento del malvivente, allertando i carabinieri e le volanti della polizia. Il giovane nella colluttazione è riuscito a strappare la borsa ed il portafogli alla donna, per poi darsi alla fuga, gettandoli a terra, non prima di aver prelevato i soldi contenuti nel portafogli.
All’inseguimento, oltre al carabiniere, si è aggiunto anche un giovane in bicicletta che aveva assistito alla scena. Il ladro è riuscito a dileguarsi scavalcando cancelli e attraversando giardini. I due inseguitori hanno fornito una descrizione del malvivente e poco dopo gli agenti delle volanti sono riusciti ad intercettarlo in viale Trissino (zona stadio). E’ stato riconosciuto dai testimoni anche se durante la fuga, verosimilmente per tentare di non essere riconosciuto, aveva indossato una maglia nera sopra quella bianca ed aveva nascosto in tasca il berrettino militare. Aveva con se 160 euro provento del furto. E’ risultato essere un volto conosciuto dalle forze dell’ordine perché già arrestato per analoghi episodi sia a Vicenza che a Noventa Vicentina.
Si tratta di Abdessabad Tadoumant, 24 enne marocchino con cittadinanza italiana, formalmente residente a Noventa Vicentina, senza occupazione e di fatto senza fissa dimora. Portato in questura si è giustificato dichiarando: “Pensavo che fosse la donna che circa un anno fa ha schiaffeggiato mia sorellina ai giardinetti e volevo farle un dispetto”. Non vi è traccia invece della vittima, che una volta recuperata la borsa e il portafogli si è allontanata. Probabilmente non è ancora a conoscenza del fatto che il ladro è stato arrestato.
La polizia, che invita la parte offesa a presentarsi in questura, ritiene che l’uomo sia responsabile anche di altri furti e scippi e per questo la foto potrebbe essere utile all’identificazione da parte di qualcun altro. E’ stato arrestato per furto con strappo aggravato e stamane è stato convalidato l’arresto con un provvedimento di custodia cautelare in carcere.
IL ‘CURRICULUM’ DI TADOUMANT
Era già stato arrestato dalle volanti della Polizia il 5 aprile 2014 dopo un furto, sempre ai danni di un’anziana in bicicletta, in centro a Vicenza: processato per direttissima, era stato condannato a cinque mesi e dieci giorni.
Il 26 aprile del 2014 le volanti di Verona lo avevano arrestato per scippo ai danni di una 80 enne. Aveva poi messo a segno una decina di furti durante l’estate dello scorso anno. Si annoverano addirittura quattro furti tra il 24 e il 27 agosto 2014. Ultimo episodio noto del 2014 proprio ad agosto, lo scippo ad una donna di 68 anni di Noventa Vicentina. La donna è stata avvicinata dal giovane che ha tentato di strapparle la borsa. Gli andò male perché la donna aveva legato la borsa al telaio. Todoumant fuggì. I carabinieri di Noventa lo rintracciarono ed arrestarono.
(nella foto sopra il dirigente del reparto volanti della questura di Vicenza, Elena Peruffo e il dirigente capo della squadra mobile, Davide Corazzini, sotto: l’arrestato Abdessabad Tadoumant)

















