VALSUGANA – L'incubo del lanciatore di biglie
Torna a colpire il lanciatore di biglie ed è solo un caso se questa bravata non si è trasformata in tragedia. Vittima, ieri, un’infermiera, Monica Mocellin, di 27 anni, residente a San Nazario. La donna, quando si trovava all’altezza del cavalcavia fra Pove a Bassano, mentre stava per imboccare lo svincolo verso il capoluogo del Grappa, ha visto il parabrezza della sua Golf frantumarsi. Sfiorata la tragedia poiché è riuscita a controllare il mezzo. La biglia proveniva probabilmente dalle sterpaglie che costeggiano la carreggiata. Nei giorni scorsi il sindaco di Bassano del Grappa, Poletto, ha richiesto all’Anas di ripulire l’area della rampa impedendo che il lanciatore (o i lanciatori) potessero nascondersi in quel punto. In totale sono sette gli episodi denunciati da altrettanti automobilisti che stavano percorrendo la tangenziale che collega Cassola a Rosà e su strade secondarie. Accade più frequentemente all’altezza del cavalcavia. Fra le vittime, qualche giorno fa, anche Claudio Moro, consigliere comunale di San Nazario a bordo della sua Jeep.

















