PADOVA – Orge in canonica, un affare religioso che… si ingrossa

Uno scandalo che si allarga, come i cerchi d’acqua in uno stagno man mano che passano i giorni ed emergono nuovi dettagli.
Padova è sottosopra per la vicenda dell’ex parroco di San Lazzaro a Padova, don Andrea Contin, indagato per violenza privata e favoreggiamento della prostituzione. L’ultimo dettaglio, non irrilevante, emerge dalle otto pagine infuocate della denuncia presentata dall’amante 49enne del sacerdote. Alle orge organizzate in canonica avrebbero partecipato anche altri preti.
L’inchiesta era partita poco prima del Natale 2016 con una perquisizione nella canonica di San Lazzaro ed ora coinvolgerebbe, secondo quanto riporta il Mattino di Padova, anche altri preti. Non vi sarebbe reato e non vi sarebbe il rischio, per loro, di essere iscritti nel registro degli indagati, mancando prove di pagamenti effettuati per partecipare ai festini hot Probabilmente dovranno però subire la gogna di un interrogatorio, come persone informate sui fatti.
Sempre secondo quanto riporta Il Mattino, la donna non avrebbe assistito a passaggio di denaro fra gli altri religiosi e Don Andrea Contin, ma ha il sospetto che il prete traesse dagli incontri un beneficio economico, tanto da dirle: “Sai che puoi guadagnare tanti soldi in questo modo?”.
Gli inquirenti continuano intanto a vagliare il materiale sequestrato, che potrà far luce su quanto accaduto. DVD, cassette VHS, chiavette usb, tablet, smartphone e le testimonianze di altre donne saranno determinanti per confermare (o demolire) le accuse.










