Motori da sogno e icone leggendarie: al via il Vicenza Classic Car Show 2026 tra supercar e grandi celebrazioni

Ha ufficialmente aperto i battenti la terza edizione del Vicenza Classic Car Show, l’evento di riferimento della primavera per gli appassionati di motorismo storico e collezionismo automobilistico. Questa mattina, 27 marzo, alle ore 11.00, il tradizionale taglio del nastro nei padiglioni della Fiera di Vicenza (IEG) ha dato il via a una tre giorni che si preannuncia ricca di emozioni, anteprime esclusive e migliaia di visitatori.
Ad accogliere il pubblico all’ingresso del Padiglione 7, un trittico da sogno che ha segnato un’epoca: la Ferrari F40 del 1987, prima vettura stradale a superare i 300 km/h; la rarissima Jaguar XJ220, prodotta in soli 281 esemplari e detentrice per anni del record mondiale di velocità con i suoi 349 km/h; e la Lamborghini Countach, capolavoro firmato da Marcello Gandini e simbolo di rivoluzione estetica e tecnica.
La cerimonia inaugurale ha visto la partecipazione delle principali figure istituzionali e dei vertici del settore. A fare gli onori di casa sono stati Maurizio Renzo Ermeti, presidente IEG, Corrado Peraboni, amministratore delegato IEG, e Carlo Costa, chief commercial officer. Presenti anche Andrea Martini (AD Emac) e Massimo De Tullio (CFO Fiera Milano e consigliere Emac). In rappresentanza del territorio sono intervenuti Leone Zilio, assessore del Comune di Vicenza, e Andrea Nardin, presidente della Provincia.
Ampia anche la presenza del mondo dell’associazionismo motoristico, con Giovanni Battista Tombolato (ACI), Luigi Battistolli (AC Vicenza e ACI Sport), Alessandra Zinno (ACI Storico), Riccardo Zavatti (ASI) ed Emiliano Barban (FMI Vicenza), a testimonianza del valore culturale e sociale dell’evento.
Un messaggio di sostegno è arrivato dal presidente della Regione Veneto Luca Zaia, che ha sottolineato come la manifestazione rappresenti “un appuntamento di grande prestigio per il territorio vicentino e un’importante vetrina per il motorismo storico, capace di unire cultura, passione e maestria artigianale”.
Dopo il taglio del nastro, le autorità hanno visitato gli stand rendendo omaggio agli espositori, protagonisti di un’esposizione che celebra il meglio del collezionismo internazionale. Tra i momenti più attesi, allo stand di Broad Arrow Auctions è stata svelata una delle vetture più esclusive della rassegna: la Ferrari SP2. Una supercar moderna che richiama le leggendarie barchette degli anni Cinquanta, dotata di un potente motore V12 da 810 cavalli capace di accelerare da 0 a 100 km/h in appena 2,9 secondi.
Spazio anche alla memoria e alla storia del motorsport. Allo stand di ACI Storico – AC Vicenza si è tenuto un emozionante incontro in ricordo di Sandro Munari, icona del rally italiano e simbolo della Lancia negli anni ’70, recentemente scomparso. Tra le testimonianze, quelle di Gianni Tonti, già responsabile del programma sportivo Alfa Romeo, e di Maurizio Verini, storico rivale e amico del campione.
Ricco il programma per la giornata di sabato 28 marzo allo stand ACI Storico AC Vicenza: alle 11.00 si celebreranno i 50 anni della Lancia Gamma; alle 14.00 si parlerà del ritorno della berlinetta con motore V12 anteriore con un focus sui trent’anni della Ferrari 550 Maranello; alle 15.00 spazio alle premiazioni del raduno Youngclassic; mentre alle 16.00 si terrà un talk con content creator del settore, tra cui Andrea Cars and More, Andrea Farina, Stefano “Macchina Gialla” e Sofia Trinchini.
Il Vicenza Classic Car Show proseguirà fino a domenica 30 marzo con orario continuato dalle 9.30 alle 19.00. I biglietti sono acquistabili sul sito ufficiale della manifestazione.
La Fiera di Vicenza, situata in via dell’Oreficeria 16, è facilmente raggiungibile sia in auto – a soli 400 metri dal casello Vicenza Ovest dell’autostrada A4 – sia in treno, lungo la linea Venezia-Milano. Ampia disponibilità di parcheggi per i visitatori.
L’ingresso è gratuito per persone con disabilità e accompagnatori, con ritiro del biglietto omaggio presso la biglietteria dell’ingresso Ovest. Consentito anche l’accesso ai cani, purché al guinzaglio e, se di taglia medio-grande, dotati di museruola.
Un appuntamento che si conferma centrale per gli appassionati e per l’intero settore, capace di unire storia, innovazione e passione in un unico grande evento.










