Laguna del Mort, partito il progetto di ripascimento e messa in sicurezza

È iniziato un importante intervento di manutenzione e difesa costiera nella zona antistante la Laguna del Mort, finalizzato a rafforzare il litorale, migliorare la circolazione delle acque e preservare un’area di grande valore ambientale. Il Genio Civile di Venezia è il soggetto attuatore dell’operazione.
Il progetto prevede il ripascimento manutentivo delle prime due celle a est della bocca a mare, con il riutilizzo di circa 30.000 metri cubi di sabbia proveniente dalla Canaletta del Mort e da una cella marittima vicina alla foce. Parallelamente saranno eseguiti interventi di ripristino delle strutture di difesa costiera e il consolidamento del pennello foraneo di sinistra.
“Si tratta di un intervento strategico che coniuga sicurezza, sostenibilità e tutela ambientale – spiega l’assessore regionale all’Ambiente, Elisa Venturini –. Rafforziamo il sistema di difesa della costa per ridurre l’impatto delle mareggiate e proteggere un’area particolarmente delicata.”
L’intervento avrà anche l’obiettivo di attenuare la forza delle onde durante gli eventi meteo marini più intensi, riducendo il fenomeno di erosione e migliorando la stabilità del litorale.
“Non si tratta solo di difesa costiera – prosegue Venturini – ma anche di un’azione concreta per ristabilire il corretto equilibrio idraulico della laguna, favorendo il naturale scambio di acqua tra mare e laguna secondo il ritmo delle maree”.
Un elemento chiave del progetto è il dragaggio dei fondali, che faciliterà l’ingresso e l’uscita dell’acqua marina, contrastando il progressivo interrimento dell’area.
“La Laguna del Mort è un sito di grande valore naturalistico, inserito nella rete europea Natura 2000 – conclude l’assessore –. Interveniamo in modo mirato per conservare l’ecosistema, utilizzando materiali già presenti in loco e rispettando pienamente i criteri di sostenibilità ambientale.”
Questo intervento si inserisce nel quadro delle azioni regionali dedicate alla protezione della costa e alla salvaguardia degli habitat naturali, adottando un approccio integrato che unisce sicurezza idraulica e tutela ambientale.










