Inquinamento da Pm10: livello arancione confermato fino a lunedì 9 marzo

Sono confermate almeno fino al prossimo bollettino, previsto per lunedì 9 marzo, le misure antismog per i mezzi più inquinanti. Questa mattina l’Arpav ha comunicato che nel territorio comunale di Vicenza è mantenuto il livello di allerta 1 – arancione per il Pm10, con le conseguenti limitazioni alla circolazione dei veicoli secondo quanto stabilito dall’Accordo di Bacino Padano.
Il livello arancione scatta in caso di sforamento per quattro giorni consecutivi della concentrazione di 50 microgrammi di Pm10 per metro cubo d’aria, sulla base della verifica effettuata dall’Arpav nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì. Nel giorno di valutazione si considerano i superamenti consecutivi del valore limite giornaliero del Pm10 misurato fino al giorno precedente e i dati previsti dal modello SPIAIR per il giorno in corso e i due successivi.
Con il livello arancione, è in vigore il divieto di circolazione in centro storico e nei quartieri della prima cintura urbana, tutti i giorni (inclusi i festivi infrasettimanali) dalle 8.30 alle 18.30, per i seguenti veicoli:
- Veicoli privati M (M1, M2, M3): benzina, GPL/CH4, diesel/benzina Euro 0, 1, 2 e diesel Euro 0, 1, 2, 3, 4, 5
- Veicoli commerciali N (N1, N2, N3): benzina, GPL/CH4, diesel/benzina Euro 0, 1, 2 e diesel Euro 0, 1, 2, 3, 4, 5
- Ciclomotori e motoveicoli (DA L1 a L7e): non catalizzati, immatricolati prima dell’1/1/2000 e non conformi alla direttiva 97/24/CE e Euro 0, 1
In caso di livello arancione, è inoltre obbligatorio ridurre la temperatura del riscaldamento a 18 gradi, con tolleranza di 2 gradi, nelle abitazioni e negli edifici pubblici. Qualora siano presenti impianti alternativi, non si devono utilizzare generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (come legna da ardere, cippato o pellet) con prestazioni inferiori alle 4 stelle.
Per maggiori dettagli sulle limitazioni alla circolazione e alle modalità di riscaldamento:










