II maltempo devasta il Veneziano: centinaia di interventi dei vigili del fuoco

La notte tra mercoledì 25 e giovedì 26 marzo il maltempo ha interessato gran parte della Città Metropolitana di Venezia, con forti raffiche di vento che hanno causato danni e disagi diffusi. Alla Sala Operativa di Mestre dei Vigili del Fuoco sono arrivate circa 150 chiamate, principalmente per alberi e rami caduti su strade e piste ciclabili, tegole e coperture divelte, e lampioni o pali della linea elettrica e telefonica da mettere in sicurezza.
Per far fronte all’emergenza, parte del personale smontante dal turno notturno è rimasto in servizio fino al tardo pomeriggio, consentendo di smaltire completamente le richieste di intervento. Tra le città più colpite si segnalano Venezia con circa 40 interventi, Chioggia con 7, Cavarzere con 6 e San Donà di Piave con 4. Diverse altre località della provincia, come Annone Veneto, Mira, Mirano, Portogruaro, Caorle, Jesolo, Quarto d’Altino, Spinea e San Michele al Tagliamento, hanno visto interventi singoli o doppi.
Fortunatamente, non si registrano feriti né danni a persone o animali. I Vigili del Fuoco hanno comunque lavorato senza sosta per garantire la sicurezza di strade, infrastrutture e aree pubbliche. Le autorità locali raccomandano di prestare attenzione durante gli spostamenti, soprattutto in prossimità di alberi e strutture temporanee esposte al vento.










