Francia in allarme: la baguette tradizionale rischia di sparire, 1.200 panetterie chiudono

I numeri sono chiari, sempre più panetterie chiudono. Nel 2024, secondo le stime, 1.200 fornai francesi abbasseranno definitivamente le saracinesche, un fenomeno che preoccupa cittadini, fornai e intere comunità rurali.
Le cause sono molteplici: il calo del consumo di pane, l’aumento dei costi energetici, e le difficoltà economiche delle attività nei piccoli centri. A Fontan, nelle Alpi Marittime, un fornaio racconta di aver posticipato di sei mesi il pensionamento perché non ha trovato acquirenti seri per il suo negozio. “È uno degli ultimi due o tre panifici rimasti in paese. Fa un pane eccellente, e un paese senza fornaio è un paese che muore”, commenta un cliente abituale.
La concorrenza dei supermercati
Come tutti i panifici francesi, il negoziante deve fare i conti con i supermercati, dove le baguette si trovano a prezzi spesso imbattibili, tra 30 e 80 centesimi. “Non è la stessa qualità di una baguette da forno, che dura e rimane croccante molto più a lungo”, osserva Cécile de Ménibus. Un cliente del supermercato aggiunge: “Ne approfittano qui; comprano tutto lì. E poi, il pane a fette è più pratico da conservare rispetto al pane tradizionale”.
Differenze tra panetterie e fornai artigiani
Non tutte le baguette vendute nei panifici sono uguali. La giornalista Bénédicte Le Chatelier spiega le classificazioni:
- Artigiano fornaio: produce tutto in loco, senza impasti surgelati, ingredienti locali, registrato alla Camera dei Mestieri e dell’Artigianato.
- Maestro artigiano: livello ancora più alto di qualità.
- Panificio / panetteria-pasticceria: pane cotto in loco, ma alcuni ingredienti possono provenire da altrove.
- Pane fatto in casa / fatto in casa: la dicitura non garantisce nulla.
La strategia per sopravvivere
Per fronteggiare la crisi, molti fornai stanno diversificando le attività. Il pane tradizionale oggi rappresenta meno del 40% del fatturato dei fornai artigianali. Oltre al pane, offrono panini, pizze, pasticcini, aprono bar o punti ristoro, permettendo ai clienti di consumare sul posto bevande calde o snack.
Il quadro è chiaro: salvare il pane artigianale significa reinventarsi, adattandosi alle nuove abitudini dei consumatori, tra prezzo competitivo e comodità, senza perdere la tradizione che da sempre contraddistingue i forni francesi.
















