Benzina in Europa, l’Italia è davvero tra le più care? Ecco chi paga di più (e chi meno)

Quanto costa davvero fare il pieno in Europa? E soprattutto: l’Italia è tra i Paesi più cari oppure no? Guardando i dati aggiornati sui prezzi medi dei carburanti, la risposta è meno scontata di quanto si pensi.
Nel nostro Paese la benzina (Euro 95) si attesta attorno a 1,75 euro al litro, con il gasolio a 2,067 euro e il GPL a 0,683 euro. Prezzi certamente elevati, ma non i più alti del continente.
A guidare la classifica dei rincari sono infatti i Paesi Bassi, vera “maglia nera” d’Europa, dove la benzina raggiunge 2,366 euro al litro e il diesel 2,507 euro. Subito dietro troviamo Danimarca (2,303 euro) e Germania (2,094 euro), seguite da diversi Paesi del Nord e dell’Europa occidentale dove il costo supera stabilmente i 2 euro.
E l’Italia? Si colloca in una fascia intermedia-alta: più cara rispetto a molti Paesi dell’Est e del Sud Europa, ma comunque sotto i livelli di diverse economie più ricche.
Dall’altra parte della classifica, la “maglia rosa” (cioè i prezzi più bassi) spetta alla Russia, dove la benzina costa appena 0,716 euro al litro, seguita dalla Bielorussia (0,768 euro). Tra i Paesi europei più vicini a noi, spiccano prezzi contenuti anche in Turchia (1,218 euro), Malta (1,339 euro) e Bulgaria (1,413 euro).
Interessante anche il confronto con i vicini:
- Slovenia: 1,614 euro
- Austria: 1,877 euro
- Francia: 1,969 euro
- Croazia: 1,563 euro
Sul fronte del diesel, invece, l’Italia (2,067 euro) si avvicina di più alla fascia alta, ma resta comunque sotto Paesi come Belgio, Germania e Olanda.
Per quanto riguarda il GPL, il nostro Paese si conferma competitivo (0,683 euro), con prezzi inferiori rispetto a molte nazioni europee, anche se non i più bassi in assoluto.
L’Italia non è il Paese con la benzina più cara d’Europa, ma resta comunque tra quelli dove fare il pieno pesa di più sul portafoglio, soprattutto se confrontata con l’Est europeo. A incidere, come sempre, sono tasse e accise, che mantengono i prezzi su livelli elevati rispetto alla media.
In sintesi: non siamo i peggiori, ma neppure tra i più fortunati. E mentre in alcune zone d’Europa fare il pieno è ancora relativamente economico, nel resto del continente – Italia compresa – il carburante resta una delle voci di spesa più pesanti per famiglie e imprese.










