Al TCVI i Carmina Burana

Danza in Rete Festival, l’evento promosso dalla Fondazione Teatro Comunale di Vicenza in collaborazione con una rete di soggetti istituzionali e operatori culturali del territorio e nazionali, dedicato all’arte coreutica in tutte le sue forme, presenta un nuovo imperdibile appuntamento: sabato 11 aprile alle 20.45 nella Sala Maggiore del Teatro Comunale di Vicenza è in programma, Carmina Burana, della Szeged Contemporary Dance Company, principale compagnia di danza contemporanea ungherese.
Le note travolgenti del capolavoro monumentale di Carl Orff risuoneranno in un adattamento spettacolare di teatro-danza che rappresenta il più importante spettacolo del repertorio dell’ensemble; portato in scena per la prima volta nel 2000 continua ad essere rappresentato con successo, visto ed apprezzato da oltre 150.000 spettatori nel mondo.
Prima dello spettacolo, sabato 11 aprile alle 20.00, si svolgerà come di consuetudine al Ridotto del Tcvi l’Incontro con la Danza condotto da Franco Bolletta, responsabile artistico e organizzativo delle attività di Danza della Fondazione Teatro La Fenice, per presentare al pubblico l’originalissima versione in danza del capolavoro musicale.
Carmina Burana, composta da Carl Orff nel 1936, è una cantata scenica basata su una raccolta di canti goliardici medievali del XII e XIII secolo. Con la sua potenza ritmica travolgente, l’opera esplora i temi universali del destino, dell’amore, della fortuna e della caducità della vita umana. Nel 2000, la pluripremiata Szeged Contemporary Dance Company ha trasformato l’opera musicale in un’avvincente creazione di teatro-danza, dando vita a una comunità barbarica immaginaria che lotta per la propria sopravvivenza e per preservare la propria umanità attraverso riti misteriosi. Secondo le note di regia del coreografo Tamás Juronics, la composizione immerge lo spettatore nell’universo rituale di un insediamento di barbari umanoidi che cercano di sopravvivere sulle rovine di una civiltà perduta. E in questa lotta quotidiana per l’esistenza, affrontano le proprie paure e tutto ciò che il destino riserva loro, l’amore e la gioia, la tristezza e la compassione, fino alla morte.
Una giovane donna, la cui vita sembra segnata da un fato ineluttabile, riesce a provare per un momento la vera felicità quando l’amore le fa dimenticare le sofferenze e le permette di credere in una vita diversa e migliore. Ma la Fortuna è volubile e crudele e non si cura della bellezza dell’istante.
L’esperienza dello spettacolo sollecita una riflessione profonda sulla condizione umana: attraverso la rappresentazione di emozioni universali come il desiderio, la paura, la perdita, l’opera interroga lo spettatore sulla propria relazione con il destino, sulle possibilità di autodeterminazione e, in ultima istanza, sul significato stesso dell’essere umani.
La Szeged Contemporary Dance Company è stata fondata nel 1993 dai ballerini Tamás Juronics e András Pataki, raccogliendo l’eredità del precedente Szeged Ballet e del suo famoso coreografo Zoltán Imre. Le tecniche di danza moderna e le ambizioni teatrali definiscono l’immagine della compagnia, sottolineando l’importanza della varietà del repertorio. Attualmente la Szeged Contemporary Dance Company è diventata la principale compagnia di danza contemporanea in Ungheria, oltre ad aver guadagnato fama e apprezzamento a livello internazionale. Il suo stile, davvero unico, fonde movimenti acrobatici con la danza contemporanea, elementi teatrali e visioni potenti, il tutto portato in scena con una grandissima qualità tecnica e artistica. I lavori della compagnia si distinguono per l’eccellente capacità interpretativa dei danzatori, il pathos e la profondità dei temi, la potente teatralità della performance.










