NOVENTA – Picchiata perché rifiuta matrimonio: condannati i genitori
Ancora bengalesi al centro delle cronache a Noventa, dopo l’episodio di pestaggio di due donne di qualche mese fa in via Spinosa, per non aver garantito il passaggio di un corso di formazione a dei connazionali.
Come scrive Il Giornale di Vicenza, questa volta invece è una giovane bengalese al centro del grave fatto di cronaca che l’ha vista vittima, rinchiusa in casa contro la sua volontà dai genitori: una 18enne bengalese è stata sequestrata dalla famiglia, picchiata e minacciata perché non intendeva sposarsi con un connazionale.
La giovane ha denunciato i genitori per violenza privata per i fatti avvenuti un anno fa: i due, da anni residenti nel vicentino, avevano annunciato alla figlia neo maggiorenne di volerla veder sposata con un uomo che non aveva mai visto, come spesso accade ed è tradizione nel Bangladesh. Al rifiuto della ragazza si è scatenata la violenza e il sequestro: la vittima è stata infatti chiusa in casa e picchiata con un mestolo, per poi riuscire a scappare al pronto soccorso e dai carabinieri.
I genitori sono stati condannati per violenza e lesioni.














