VICENZA E PROVINCIA – L'aria peggiora, PM10 alle stelle
Lunga riunione ieri fra il presidente della Provincia di Vicenza, Achille Variati con Arpav e Ulss per affrontare l’emergenza smog. Le condizioni climatiche eccezionali (mancanza di vento e precipitazioni, foschie) favoriscono infatti il ristagno delle polveri sottili, le famigerate PM10, che per ben 73 volte nel 2015 hanno superato il livello di attenzione. Nelle ultime due settimane il livello massimo è stato sforato ogni giorno (17 volte sopra il livello di guardia di 50 microgrammi per metro cubo). Il 2 e 4 dicembre si sono superati addirittura i 100 microgrammi per metro cubo (soglia oltre la quale l’aria diventa ‘pessima’ a ‘scadente’).
Ieri il livello raggiunto è di 86, picco della settimana e in deciso aumento rispetto a sabato e domenica. Variati ha deciso di inviare una circolare ai 121 primi cittadini vicentini affinché adottino misure per affrontare l’emergenza. Saranno chiamati a prendere provvedimenti urgenti in ambito civile ed industriale. L’obiettivo è quello di un’azione comune per rendere più efficaci le misure, che non avrebbero senso se prese a macchia di leopardo.
Intanto non sono rassicuranti le previsioni Arpav per oggi e domani:
“Persisteranno condizioni meteorologiche di tempo stabile e scarsa ventilazione che determineranno il ristagno delle polveri sottili, con qualità dell’aria stazionaria o in ulteriore peggioramento”.














