VENETO – Mega sequestro di hashish, avrebbe fruttato 2 milioni di euro
Un ingente quantitativo di hashish è stato sequestrato ieri sera nell’ambito di un’operazione condotta dal Nucleo di polizia tributaria di Venezia. Le indagini sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Venezia e hanno consentito di intercettare un carico illecito trasportato su di un autoarticolato spagnolo, fermato dai finanzieri a Cesano Maderno, in Lombardia. Il camion, fermato nelle adiacenze dell’uscita 9 della superstrada MilanoMeda-Lentate, trasportava balle di paglia, all’interno delle quali si trovavano però occultati diversi involucri contenenti numerosi pani di hashish, per un peso complessivo di circa 215 chilogrammi.
Al momento del controllo, il carico illecito stava per essere trasbordato nel bagagliaio di un’autovettura affiancatasi al camion e condotta da un cittadino maghrebino, anch’egli tratto in arresto.
L’operazione è frutto di mesi di indagini svolte dalle Fiamme Gialle di Venezia sotto il coordinamento della locale DDA, nei confronti di un sodalizio criminoso con base nel Nord Italia e come principale luogo di stoccaggio e
smistamento della sostanza stupefacente il Veneto e, in particolare, la provincia scaligera.
Il gruppo criminale è caratterizzato dall’impiego di corrieri insospettabili di nazionalità europea ed è all’avanguardia per la sofisticatezza dei metodi di traffico utilizzati e per le rotte adottate al fine di eludere i controlli. L’autista del camion, che proveniva dalla Spagna, ha dovuto rinviare il viaggio più volte nelle ultime settimane per l’intensificarsi dei controlli alle frontiere francesi, a causa dei noti fatti terroristici avvenuti a Parigi lo scorso novembre. L’intero carico sequestrato avrebbe fruttato sul mercato dei consumatori oltre 2 milioni di euro.














