VENETO – Dal Brenta ‘spuntano’ 22 nuovi pompieri anti-alluvioni

Venerdì 28 ottobre, ventidue vigili del fuoco provenienti da tutti comandi del Veneto, hanno affrontato nelle acque del Brenta le ultime prove per il superamento del corso SAF fluviale, che abilita l’operatore a soccorrere in fiume e acque alluvionali. Le finalità del corso organizzato dalla Direzione interregionale vigili del fuoco del Veneto e del Trentino Alto Adige quella di mettere l’operatore grado di operare nell’ambito del soccorso in ambienti colpiti da eventi calamitosi dove deve riconoscere i pericoli e saperne valutare i rischi. La formazione della durata di due settimane, si è svolta principalmente lungo le acque del Brenta nel suggestivo abitato di Valstagna, dove da decenni si allenano gli atleti olimpici di canoa/kayak provenienti anche dall’estero. I vigili del fuoco hanno affrontato lezioni teoriche di idrologia e idrodinamica oltre a quelle della conoscenza dell’ambiente fluviale. Nelle prove pratiche si sono esercitati nel nuoto in corrente a conoscere le energie di un corso d’acqua in movimento e l’impatto sul corpo. I pompieri sono stati formati sulle diverse tecniche di salvamento, sull’utilizzo del sacco da lancio, l’uso di nodi e teleferiche. Inoltre il personale ha perfezionato le tecniche di discesa in gommone rafting.










