POPOLARE VICENZA – Mion alle associazioni: “Non c’è rilancio senza adesione all’offerta”

Riceviamo e pubblichiamo la lettera del presidente della Banca Popolare di Vicenza Gianni Mion alle associazioni, qualche giorno dopo la presentazione dell’offerta di transazione ai soci dell’istituto di credito.
“Signori azionisti,
impossibilitato a partecipare ai Vostri incontri, desidero farVi avere alcune mie
riflessioni che spero possano esserVi utili nella relazione con la Banca Popolare di
Vicenza.
La somma che BPVi e Veneto Banca mettono a disposizione nell’offerta di transazione
è sicuramente considerevole, tenuto soprattutto conto della loro situazione
patrimoniale ed economica, ed assolutamente senza precedenti nelle vicende che
stanno interessando altre banche.
Né va dimenticato che le azioni rimarranno nella assoluta disponibilità degli attuali
azionisti consentendo, quindi, una speranza di incremento di valore a risanamento
avvenuto.
Come è già stato ben sottolineato dal Consigliere Delegato Fabrizio Viola, il successo
di questa operazione costituisce l’imprescindibile fondamento del piano di rilancio
attualmente in preparazione. Nessun investitore o finanziatore potrà, infatti,
partecipare al finanziamento del piano in presenza di rischi non determinabili
nell’importo e nel tempi.
Da questa operazione dipende, quindi, il futuro della BPVi.
Noi puntiamo al massimo delle adesioni possibili, per rifondare la Banca Popolare di
Vicenza e la relazione con azionisti, depositanti e clienti nell’interesse di tutti,
consapevoli come siamo delle responsabilità che ci stiamo assumendo.
Tutte le strutture della banca sono mobilitate per fornire le informazioni necessarie a
tutti gli azionisti, per dare sostanza alla speranza di dare un futuro alla banca stessa,
riconquistando quel rapporto di fiducia che nei mesi trascorsi si era vanificato.
Colgo l’occasione per ringraziarVi di questi incontri e auguro a tutti un buon lavoro”.










