Non è Lercio: il vicepresidente USA dice che gli alieni sono “demoni” e promette indagini sugli UFO

Il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, ha suscitato scalpore durante il podcast conservatore Benny Show, definendo gli alieni “demoni” e raccontando in dettaglio la sua ossessione per i fenomeni aerei non identificati (UFO).
Mentre il Paese affronta crisi energetiche, tensioni internazionali e disagi nei trasporti, Vance ha promesso di dedicarsi personalmente a chiarire le segnalazioni contenute nei documenti governativi sugli oggetti volanti non identificati, noti oggi come fenomeni anomali non identificati (UAP).
“Non credo che siano alieni, penso che siano demoni, ma questa è una discussione più lunga”, ha dichiarato Vance, spiegando come il suo interesse sia anche di natura religiosa. Secondo il vicepresidente, ogni grande religione, incluso il Cristianesimo, riconosce che “là fuori esistono cose strane e difficili da spiegare”, e che il male può celarsi dietro fenomeni che la cultura moderna tende a descrivere come extraterrestri.
Il vicepresidente ha assicurato di voler “andare a fondo della questione”, mostrando un entusiasmo insolito rispetto ad altri temi politici più urgenti. La sua dichiarazione segue le recenti polemiche su Trump e Obama, entrambi sollecitati a chiarire cosa sanno sugli UFO, e arriva dopo l’iniziativa del governo USA di registrare domini come alien.gov e aliens.gov, alimentando ulteriori speculazioni.
JD Vance ha concluso confermando che, nonostante il lavoro della sua amministrazione su crisi globali e questioni interne, ritiene gli UFO un tema di primaria importanza: “Ci stiamo lavorando e faremo piena luce su tutto ciò che riguarda questi fenomeni, sia dal punto di vista scientifico che da quello della sicurezza nazionale”.










