ARZIGNANO: Lega e Forza Italia replicano alle opposizioni

“Ciò che resta dopo aver preso visione delle dichiarazioni, apparse il giorno 13 c.m, sul Giornale di Vicenza, dei capigruppo di minoranza Lorella Peretti e Pietro Magnabosco in merito alla lettera Romana, che revocherebbe i fondi stanziati per la salvaguardia del lavoro e dell’ambiente sul territorio, è un forte senso di amarezza”.
E’ quanto dichiarano i capigruppo di Forza Italia e Lega Nord di Arzignano, Nicolò Sterle e Maddalena Zorzin.
“Questa amarezza -continuano i due esponenti politici arzignanesi- è essenzialmente dovuta a due ragioni. La prima si unisce allo sbigottimento davanti alla decisioni del Ministero che sembra aver dimenticato o addirittura ignorato le problematiche di un territorio che rimane tra i primi posti delle classifiche nazionali per occupazione e per produzione nel settore fondamentale della concia; segnale chiaro e limpido che al di là degli spot elettorali, Roma e i suoi palazzi rimangono distanti da Arzignano, sia fisicamente che mentalmente. La seconda -continuano- è legata all’assoluta mancanza di responsabilità politica della minoranza, che non esita a creare una polemica e a cavalcarla pesantemente invece di unirsi all’amministrazione nella difesa delle priorità di un territorio che al di là dei colori politici devono essere condivise universalmente. Salute, lavoro e tutela ambientale non votano né a destra, né a sinistra. Infine -concludono- parte il nostro appello ad abbandonare squallide e pletoriche rimostranze contro il Sindaco e l’amministratore unico di Acque del Chiampo (che i gruppi di minoranza avevano già tentato di defenestrare con una mozione, respinta coralmente dalla maggioranza arzignanese) e ad affiancarsi a tutti noi per una battaglia morale che ha al centro un solo interesse, quello di Arzignano”.













