VALSUGANA – Possibile risoluzione?

“Si apre uno spiraglio”: così ha commentato il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia a seguito del Comitato Paritetico incontratosi a Roma presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L’Assessore regionale alle infrastrutture Elisa De Berti commenta alla stampa: “lo scenario di comune interesse consiste nel corridoio d’interconnessione infrastrutturale tra la Valle dell’Astico, la Valsugana e la Valle dell’Adige, che in territorio trentino si contestualizza anche come un collegamento tra viabilità ordinarie e, segnatamente, tra la ss 47 della Valsugana e la ss 12 dell’Abetone e del Brennero, il quale presenta le ricadute positive nel contesto dei territori interregionali”.
Un corridoio di collegamento tra Valle dell’Astico, Valsugana e Valle dell’Adige, con l’ottimizzazione dei collegamenti tra la SS47 e la SS12 del Brennero in area trentina. SI tratterebbe di un miglioramento per i collegamenti della Valsugana nel Vento, ed entro due anni la progettazione della viabilità sarà nuovamente sottoposta al Cipe.
Zaia commenta: “ E’ stato condiviso un importante documento che mi auguro sia il preludio alla definitiva soluzione di questo annoso problema, consentendo alla nostra regione uno sbocco a nord tanto atteso dai cittadini e dagli operatori economici”













