VICENZA – Oncologia: gli Amici del Quinto Piano 'muovono' Variati e Pavesi

Molti cittadini preoccupati della situazione Reparto di Oncologia dell’Ospedale San Bortolo e del suo futuro – Ottenuta la disponibilità del Sindaco di Vicenza e fissato incontro con il Direttore Generale ULSS 5 e 6.
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato del gruppo Amici del Quinto Piano sulla situazione venutasi a creare al reparto di Oncologia dell’Ospedale San Bortolo di Vicenza.
“Da qualche settimana il Reparto Oncologico di Vicenza è oggetto di grande attenzione da parte dei Media e, a seguito di questo, un gruppo di persone, che conosce bene il Reparto per averlo personalmente frequentato, ha ritenuto doveroso raccontare la propria esperienza e rendere pubblica la propria preoccupazione.
Eccezionale ed immediata è stata la solidarietà ricevuta a questa iniziativa i cui protagonisti sono i malati di cancro che frequentano il reparto, ex pazienti ora guariti, volontari e persone che hanno vissuto ore e giorni in Oncologia per assistere familiari ed amici. Un attestato di condivisione e di sostegno è giunto anche da medici, personale infermieristico e da amministratori locali.
In considerazione dell’alto numero di adesioni che sono pervenute in pochi giorni, si è ritenuto opportuno portare a conoscenza delle Autorità i nuovi dati che sono in continuo aumento: oltre 3300 adesioni giunte via email, via sms, via telefono; 900 condivisioni su FaceBook e quasi 10000 visualizzazioni del video “Vicenza 4 marzo – Ospedale di S. Bortolo” ( https://youtu.be/vhETshQ8pzk )
L’attenzione su questo reparto è nata da una segnalazione in diretta tv contro l’annullamento di alcune visite di controllo dovuto alla cronica mancanza di personale, ben nota alla Direzione Generale dell’Ospedale e più volte segnalata dal Primario f.f. La situazione, magari non evidente a chi non frequenta Oncologia, è invece chiarissima per chi conosce il Reparto: si tratta della mancata assunzione del personale previsto, e al tempo stesso dell’eccellente e ammirevole dedizione del personale presente che, nonostante le evidenti difficoltà, non risparmia la propria energia per aiutare il più possibile i pazienti malati di cancro.
Il governatore Zaia ha ritenuto di rispondere mandando gli ispettori e ordinando di ripristinare le visite, senza però che il pesante problema di mancanza di personale venisse, ad oggi, risolto, e senza far capire cosa si intenda fare per dare al reparto un Primario, che non viene nominato da sei anni. Il ripristino delle visite di controllo, infatti, senza un effettivo aumento dell’organico del reparto, è avvenuto con la riduzione del tempo di visita per ogni paziente ed a scapito delle attività di formazione dei medici, ed è noto a tutti come l’aggiornamento e la ricerca siano elementi fondamentali per la cura dei malati di cancro.
Occorre anche ricordare che l’introduzione della normativa europea, limitando l’orario di servizio dei medici, intende perseguire un miglioramento nella sicurezza dei trattamenti in favore dei pazienti, ma presso l’Oncologia di Vicenza, già in gravi difficoltà ripetutamente segnalate, ha creato ulteriori disagi proprio ai pazienti che dovrebbero goderne i benefici. Le criticità andrebbero invece accolte e superate fattivamente, nello spirito di collaborazione che deve animare i Responsabili a tutti i livelli.
Parallelamente a questo si sente parlare di accorpamento delle ULSS, a volte con specifico riferimento al Reparto di Oncologia, e di istituzione di “Azienda zero”, che se da un lato è sicuramente utile e positivo per ottimizzare le risorse pubbliche, dall’altro necessita di attenzione per verificare che la qualità delle cure e della prevenzione vengano mantenute e garantite a tutti.
Come è facile capire, le polemiche delle ultime settimane non tranquillizzano i pazienti e le loro famiglie, anzi richiedono ancora maggiore attenzione da parte di tutti i cittadini, in modo da evitare strumentalizzazioni politiche a danno della salute pubblica.
A tale scopo questo gruppo spontaneo di persone ha chiesto ed ottenuto dal Sindaco di Vicenza Achille Variati, a mezzo lettera, la disponibilità ad interventi mirati nelle varie sedi per una soluzione strutturale del problema che possa consentire di superare i problemi di sotto organico che creano criticità ad un utenza cosi sensibile e vedano garantito e tutelato il diritto alla cura e alla prevenzione.
Alcuni rappresentanti degli Amici del Quinto Piano, inoltre, saranno ricevuti dal Direttore Generale dell’ULSS 5 e 6 Giovanni Pavesi lunedì prossimo”.













