VICENZA – Furbetti dei contratti in giro per la città

Abbiamo più volte messo in guardia i cittadini dai venditori dei contratti di luce e gas poco corretti e dai truffatori che avvicinano gli anziani fingendosi tecnici di società di servizio. La principale regola da seguire è quella di non offrire generalità o dati sensibili e di non permettere loro di entrare in casa. E’ necessario anche avvertire le forze di polizia. Proprio come ha fatto una donna di origine serba residente in via Boccherini che ieri nel tardo pomeriggio è stata fermata, mentre stava per entrare in casa, da due individui che si sono qualificati come operatori di AIM. La donna, insospettita, ha risposto che avrebbe chiamato AIM per verificare. I due allora si sono corretti ed hanno riferito di essere di AIM nazionale e non quella vicentina. A quel punto la donna, particolarmente informata, ha capito che stavano mentendo ed ha detto di voler chiamare comunque AIM. I due allora si sono allontanati. Non contenta ha avvertito la polizia che ha inviato una pattuglia delle volanti in zona. I due sono stati intercettati. Non si trattava di truffatori, ma di venditori di contratti dell’ENEL ‘furbetti’. E’ ormai noto che venditori di diverse compagnie, cerchino di estorcere informazioni ai cittadini per poter siglare contratti non voluti e ‘fare massa’. Nessuna denuncia nei confronti dei due, che però sono stati segnalati all’ENEL.
P.U.













