VENETO – Berlato: provvedimento contro il disturbo della caccia

Interviene Sergio Berlato, Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia, AN, Mcr, che suggerisce di introdurre nel codice penale il reato di “disturbo all’esercizio delle attività venatoria e piscatoria e molestie agli esercenti l’attività di caccia o della pesca”. A prevederlo sarebbe il Progetto di Legge Statale presentato dal consigliere con l’obiettivo di punire da normativa, le iniziative che in Italia impediscono o ostacolano l’attività venatoria e la pesca, pur essendo queste attività lecite e tutelate dalle normative statali vigenti ed esplicitamente previste dalle Direttive comunitarie di riferimento, considerando che chi esercita queste attività paga ingenti tasse di concessione statali e regionali che dovrebbero garantire a chi le paga di essere tutelato dallo Stato.
“Le tensioni e i problemi che affliggono l’esercizio venatorio e la pesca nel nostro Paese – afferma Berlato – sono un’anomalia solo italiana, talora alimentata ad arte da mere strumentalizzazioni di natura politica o dall’estremismo animal-ambientalista. Oggi, infatti, sono aumentati i casi in cui l’attività venatoria e la pesca hanno trovato l’opposizione da parte di chi è ideologicamente contrario a tali forme di prelievo. Ebbene, a fronte di questa situazione oramai di grave emergenza, lo Stato stesso deve intervenire a garantire l’ordine pubblico e la pubblica tranquillità, non solamente nell’interesse dei cacciatori e dei pescatori”.













