Perché il Bitcoin continua a scendere? Dal picco di ottobre 2025 sotto i 75.000 dollari, cinque spiegazioni

Gli appassionati di criptovalute hanno osservato con attenzione il continuo calo di Bitcoin negli ultimi mesi. Dopo aver raggiunto un massimo storico di 126.251 dollari il 6 ottobre 2025, la principale criptovaluta ha recentemente toccato brevemente i 74.900 dollari, riportandosi vicino ai livelli registrati all’indomani delle elezioni presidenziali statunitensi del novembre 2024, quando il prezzo si aggirava intorno ai 69.000 dollari.
Perché Bitcoin è in calo?
Il ribasso non è legato a un singolo evento, ma a una serie di fattori che hanno influenzato domanda e fiducia degli investitori:
1. Realizzazione dei profitti e liquidazioni forzate
Dopo il forte rialzo dei mesi scorsi, molti investitori hanno deciso di vendere parte delle loro posizioni per incassare guadagni. In aggiunta, le posizioni con leva elevata possono essere liquidate automaticamente quando il prezzo scende, amplificando la pressione ribassista sul mercato.
2. Politica monetaria e tassi di interesse
Le criptovalute come Bitcoin tendono a beneficiare di tassi bassi e di liquidità abbondante. L’aumento dei tassi o l’aspettativa di una politica monetaria più rigida spinge gli investitori verso asset più stabili, riducendo la domanda per Bitcoin.
3. Riduzione della propensione al rischio
In contesti di incertezza economica o di volatilità dei mercati tradizionali, gli investitori privilegiano strumenti più sicuri come obbligazioni o oro. Bitcoin, pur essendo considerato “oro digitale”, resta altamente volatile e sensibile al sentiment del mercato.
4. Minore liquidità e riduzione dell’interesse istituzionale
Nei periodi in cui istituzioni finanziarie o grandi fondi riducono le proprie esposizioni, si osservano deflussi da prodotti legati alle criptovalute, contribuendo al calo dei prezzi.
5. Correzione naturale del mercato
Le fasi di ribasso dopo un forte rialzo sono comuni nella storia di Bitcoin. Il mercato cerca nuovi equilibri, bilanciando la domanda con le vendite e preparando eventualmente il terreno per nuovi trend rialzisti.
Bitcoin si trova quindi in una fase di consolidamento, dove fattori macroeconomici, psicologia degli investitori e dinamiche di mercato interagiscono. Gli analisti ricordano che, nonostante le oscillazioni, correzioni di questo tipo sono parte integrante dei cicli naturali della criptovaluta. Gli investitori devono considerare il rischio e la volatilità, rimanendo aggiornati su trend e condizioni macroeconomiche globali.
















