NOVENTA – AGUGLIARO: Attenzione! Falsi tecnici Enel in circolazione
Ci sono arrivate quattro segnalazioni dalla zona di Agugliaro e Noventa Vicentina secondo cui finti tecnici dell’Enel starebbero girando per le abitazioni. La tecnica è sempre la stessa. Sono in coppia, bussano alla porta di anziani e dopo essersi qualificati esibendo un tesserino nel quale è chiaro il nome dell’azienda chiedono informazioni, propongono abbonamenti e nel caso in cui vi sia un rifiuto da parte dell’inquilino chiedono di poter vedere una bolletta telefonica vecchia e chiedono il codice fiscale. Le segnalazioni riguardano la nuova zona residenziale di Agugliaro e le zone di via Cero e via Ungheria a Noventa Vicentina. In questi casi fortunatamente i falsi tecnici non hanno avuto fortuna perché respinti dalle persone avvicinate. Un uomo di Agugliaro ci racconta che, dopo che i due individui si sono presentati, ha chiesto qualche minuto per avvertire l’Enel che due tecnici erano alla sua porta. Una volta tornato all’uscio erano spariti. Non escludiamo però che qualche sprovveduto li abbia accolti in casa.
CHI SONO?
In genere non si tratta di ‘ladri’ veri e propri, ma… qualcosa di simile. Sono procacciatori di contratti di altre compagnie che sfruttano il nome dell’Enel per farsi aprire la porta e ricavare dati sulle persone. Si presentano come dipendenti Enel, nella migliore delle ipotesi qualora non si tratti di malintenzionati, sono solo dei procacciatori di affari che agiscono autonomamente sostenendo di poter fare risparmiare il 20% sulla bolletta elettrica, sono venditori porta a porta che sfruttano il marchio Enel per acquisire nuovi clienti con delle offerte vantaggiose.
Se la ricerca di nuovi clienti è legittima, i metodi usati sono decisamente illegali.
Nella maggior parte dei casi a loro interessa poter visionare le vecchie fatture per confrontare le vecchie tariffe con le nuove sulla scorta della fascia bioraria, ma all’insaputa del malcapitato utente traggono da tali bollette tutti i dati occorrenti a far cambiare contratto con le società per le quali lavorano, pronti ad estorcere o falsificare le firme con l’inganno.
In base alla recente liberalizzazione del mercato sono ora tanti gli operatori ad offrire la fornitura di gas ed energia elettrica e a contendersi la platea dei consumatori, la competizione si gioca quindi nello strappare i clienti agli altri fornitori, offrendo condizioni vantaggiose, tariffe incredibili, sconti e promozioni.
Con la sola differenza che in questo caso venditori spregiudicati “strappano” una firma sulla porta di casa usando tutti i metodi possibili pur di farsi aprire e convincere a cambiare operatore.
IL COMUNICATO DELL’ENEL
L’azienda ha già diffuso una nota nella quale mette in guardia dai truffatori, vale la pena leggerla bene…
“Di fronte agli episodi avvenuti in questi giorni e compiuti da sconosciuti che sfruttano la notorietà e l’affidabilità del nome Enel – spiegano – , l’azienda coglie l’occasione per dire quanto segue: le eventuali visite – per esempio per lettura del contatore – del personale tecnico Enel, provvisto sempre di apposito tesserino aziendale, al domicilio dei clienti sono preannunciate da manifesti informativi affissi in prossimità degli edifici interessati.
Inoltre in casi come, guasti, sopralluoghi tecnici, verifica funzionamento, posa o sostituzione del contatore il cliente contatta o viene contattato dal personale Enel fissando eventualmente anche uno specifico appuntamento.
Enel, inoltre, come tutti gli altri operatori del mercato energetico utilizza un’apposita rete di vendita, formata da professionisti certificati e selezionati per contattare i clienti tramite i canali del porta a porta e proporre le nuove offerte Enel Energia. In questi casi i clienti devono pretendere l’esibizione del tesserino Enel di riconoscimento e controllare che gli eventuali agenti abbiano materiale Enel: contratti e proposte commerciali. I venditori e le agenzia partner di Enel Energia sono tenute al rispetto di un codice di comportamento le cui violazioni sono sanzionate con severe penali o con la risoluzione del contratto.
Nel caso vi siano agenzie o venditori che adottano comportamenti scorretti o utilizzano impropriamente il nome e l’immagine aziendale con il solo scopo di adescare scorrettamente nuovi potenziali clienti, vi è la segnalazione del nome del promotore all’interno di un’apposita black list.
Enel è un’azienda leader sul mercato e da sempre radicata sul territorio per questo ritiene importante avere clienti che consapevolmente decidono di sottoscrivere le offerte perché ritenute vantaggiose e per la qualità del nostro servizio clienti che comprende diversi canali: internet, call center e Punti Enel sul territorio.
Infine si precisa che in nessun caso un dipendente Enel può riscuotere denaro direttamente al domicilio dei clienti e che il pagamento delle bollette può avvenire esclusivamente attraverso i seguenti metodi: bollettino postale, istituti bancari, carta di credito e bancomat da utilizzare presso gli sportelli automatici, sportelli Lottomatica e Sisal abilitati, pagamento on-line con carta di credito emessa in Italia dagli appositi circuiti, addebiti su conto corrente bancario o conto corrente postale”.














