Le migliori serie TV del 2026: la classifica dei media inglesi tra drama, satira e grandi ritorni

Una selezione delle migliori serie televisive del momento arriva direttamente dai media inglesi, che hanno stilato una classifica capace di fotografare le tendenze più interessanti del panorama internazionale. Tra produzioni ambiziose, ritorni attesi e nuove idee originali, emerge un mix di generi che spazia dal thriller politico alla commedia, fino al fantasy e alla satira sociale.
1. Industry
Il drama targato BBC/HBO ha compiuto un’evoluzione notevole dal suo debutto nel 2020. Nato come racconto claustrofobico di giovani laureati alle prese con il competitivo mondo della finanza londinese, è arrivato alla quarta stagione ampliando il proprio sguardo fino a includere media, politica e aristocrazia britannica. I protagonisti sono ormai figure di potere e la serie assume i contorni di una riflessione pessimista sull’Occidente contemporaneo. Restano centrali la qualità della scrittura e delle interpretazioni, con Myha’la e Marisa Abela magnetiche nei ruoli di Harper e Yasmin, mentre Kit Harington sorprende nel ruolo di un politico fallito. È prevista una stagione finale.
2. How to Get to Heaven from Belfast
Creata da Lisa McGee, già autrice di Derry Girls, questa serie mescola commedia, mistero e road trip. Al centro ci sono tre donne sulla soglia dei quarant’anni, unite da un’amicizia ventennale nonostante vite molto diverse. Tra equivoci, situazioni surreali e una trama sempre più movimentata, la serie esplora con ironia e profondità i legami personali, mantenendo un ritmo vivace e dialoghi brillanti.
3. The Beauty
Ryan Murphy firma una delle produzioni più riuscite del 2026 con questa serie horror satirica tratta da un fumetto. La storia ruota attorno a un farmaco miracoloso che rende le persone più belle, ma con effetti collaterali estremi. Il tono è volutamente eccessivo, tra humour nero e critica alla società dell’apparenza. Nel cast spiccano Evan Peters, Rebecca Hall, Ashton Kutcher e Isabella Rossellini. Il finale lascia spazio a un possibile seguito.
4. The Night Manager
A distanza di dieci anni, torna una delle serie di spionaggio più apprezzate. Tom Hiddleston riprende il ruolo di Jonathan Pine, agente coinvolto in una nuova trama tra traffici d’armi e intrighi politici in Colombia. La nuova stagione, pur non basandosi più sul romanzo di John le Carré, riesce a mantenere tensione e fascino, grazie anche alla presenza di un nuovo antagonista interpretato da Diego Calva.
5. Lord of the Flies
L’adattamento del celebre romanzo di William Golding, firmato da Jack Thorne, si distingue per un approccio originale: ogni episodio è raccontato dal punto di vista di un personaggio diverso. L’ambientazione resta fedele all’epoca del libro, ma la narrazione è innovativa e intensa, accompagnata da una colonna sonora inquietante. Il risultato è un racconto potente sulla natura umana e sulla violenza.
6. A Knight of the Seven Kingdoms
Prequel dell’universo di Game of Thrones, questa serie si distingue per toni più leggeri e ironici. Il protagonista è Ser Duncan, cavaliere di umili origini, affiancato dal giovane scudiero Egg. Tra tornei e avventure, emerge una narrazione più accessibile e meno complessa rispetto alla saga principale, pur mantenendo collegamenti con le famiglie nobiliari già note.
7. The Comeback
La serie con Lisa Kudrow torna ancora una volta, continuando la sua tradizione di riflettere sul mondo dello spettacolo. Questa nuova stagione affronta il tema dell’intelligenza artificiale a Hollywood, mantenendo il tono satirico ma introducendo anche una dimensione più malinconica. Il risultato è un mix riuscito tra comicità e riflessione.
8. Rooster
Steve Carell guida questa commedia intelligente e leggera, creata da Bill Lawrence. La trama, volutamente improbabile, segue uno scrittore che finisce a insegnare in un college. Il punto di forza è il cast corale e l’equilibrio tra ironia e momenti più sinceri, che rendono la serie piacevole e originale nel panorama attuale.
9. Bait
Ideata e interpretata da Riz Ahmed, questa serie affronta in modo originale il tema della rappresentazione nel mondo dello spettacolo. La storia segue un attore in difficoltà che si ritrova al centro di polemiche dopo un provino per il ruolo di James Bond. Tra satira, dramma psicologico e inserti surreali, la serie sfugge a qualsiasi classificazione rigida.
10. The Pitt
Serie medical intensa e realistica, racconta in tempo reale un turno di 15 ore in un centro traumatologico di Pittsburgh. Protagonista è un medico segnato da anni di lavoro in condizioni estreme. La narrazione si distingue per il forte realismo e per l’attenzione ai dettagli umani dei pazienti e del personale sanitario, offrendo uno sguardo attuale sulle pressioni del sistema sanitario.










