VICENZA – Il Campiello fa squadra contro il degrado

In un recente servizio siamo andati con le nostre telecamere all’interno del famigerato condominio Campiello in viale San Lazzaro, che da qualche tempo, con un’azione decisa da parte dell’amministratore Marco Crestani sta opponendo una feroce resistenza al degrado. Abbiamo visto gli interventi di miglioria e messa in sicurezza che, accompagnati dai quasi costanti interventi delle forze dell’ordine cercano di portare alla normalità l’edificio.
Ci arriva una segnalazione del comitato per la Rinascita del Campiello nel quale si ringraziano due condomine (B. e G.) che “mettendoci la faccia e, con le loro pronte denunce, hanno mantenuto il “fiato sul collo” di questi derelitti tornati al Campiello”. Chi sarebbero questi derelitti? Si riferiscono alla prostituta rumena Brindusa e il suo amico Toropoc, noti alle cronache per aver vissuto anni al Campiello organizzando furti ai clienti della donna. Da qualche tempo i due hanno abbandonato il Campiello e orbitano a San Pio x in via Dian. Si racconta di un episodio accaduto qualche sera fa in cui i due sono tornati al Campiello perché respinti da un loro amico residente in via Dian, che offriva loro ospitalità.
“Una vera scena da film ieri notte -recita la nota del Comitato- due gazzelle dei carabinieri, Toporoc, Brindusa e Sirbea in fuga, nascosti negli armadietti dei corridoi (pensate!), la B. al telefono guidata dal nostro amministratore Crestani alle telecamere, indica ai Carabinieri i piani e dove si sono nascosti questi derelitti… alla fine, presi, accompagnati fuori dal condominio e… invitati a non entrare. Brave! -chiude il comunicato-
esempio per tutti a non aver paura e riempire il vuoto indifferente degli spazi condominiali con la propria presenza”.













