Eurodeputata di estrema sinistra francese arrestata per apologia terrorismo: fermata a Parigi

L’eurodeputata franco-palestinese Rima Hassan, esponente del partito di estrema sinistra La France Insoumise, è stata fermata a Parigi nell’ambito di un’indagine per apologia di terrorismo.
La 33enne è stata convocata presso il secondo distretto di polizia della capitale francese e posta in stato di fermo. Secondo fonti a lei vicine, la misura sarebbe “sorprendente”, considerando che la parlamentare si è sempre presentata alle convocazioni delle autorità.
Il fermo è legato a un messaggio pubblicato sui social e successivamente cancellato, nel quale Hassan avrebbe fatto riferimento a Kōzō Okamoto, autore dell’attentato del 1972 all’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv, in cui morirono 26 persone.
L’episodio rientra in un’indagine più ampia aperta già alla fine del 2023 per presunta apologia di terrorismo, dopo alcune dichiarazioni considerate vicine a posizioni di sostegno al movimento Hamas in seguito agli attacchi del 7 ottobre.
Contestata anche un’altra accusa
Durante una precedente perquisizione, secondo quanto emerso, sarebbero state trovate piccole quantità di sostanze stupefacenti. Per questo motivo è stata aggiunta anche un’accusa legata all’uso di droga, con ulteriori accertamenti in corso.
Il caso ha immediatamente acceso lo scontro politico. Il deputato del Rassemblement National, Matthias Renault, che aveva segnalato il post alla procura, ha commentato duramente la vicenda parlando di “fine dell’impunità”.
Dall’altra parte, il leader di La France Insoumise, Jean-Luc Mélenchon, ha denunciato quella che definisce una “polizia politica”, sostenendo che il fermo rappresenti una violazione dell’immunità parlamentare.
Anche lo staff della eurodeputata parla di “persecuzione giudiziaria” volta a mettere a tacere le voci a favore della causa palestinese.
Nata in Siria in un campo profughi palestinese, Hassan è una delle figure più visibili del movimento filo-palestinese in Francia. Le sue posizioni su Israele e sul conflitto in Medio Oriente hanno più volte suscitato forti critiche nel panorama politico francese.
Al momento, le indagini sono in corso e le autorità non hanno rilasciato ulteriori dettagli ufficiali.










