Calvizie: questi ricercatori irlandesi hanno scoperto una cura “miracolosa”?

Breezula: nuovi dati clinici promettono ricrescita capelli nel trattamento della calvizie
Breezula (clascoterone 5%) mostra miglioramenti significativi nella fase III dei trial contro l’alopecia androgenetica. Potrebbe diventare il primo nuovo trattamento topico in oltre 30 anni.
Un laboratorio irlandese ha annunciato risultati preliminari su un trattamento sperimentale contro la caduta dei capelli che potrebbe rappresentare una svolta per milioni di uomini. Il farmaco, denominato Breezula, avrebbe dimostrato la capacità di aumentare fino a cinque volte la densità dei capelli in sei mesi, secondo i primi dati disponibili.
Il trattamento agirebbe per applicazione locale, con un meccanismo antiormonale mirato. Breezula, infatti, proteggerebbe direttamente il follicolo pilifero dall’azione degli ormoni responsabili della caduta dei capelli, risultando potenzialmente efficace contro l’alopecia androgenetica, la forma più comune di calvizie maschile. Breezula è una soluzione topica di clascoterone al 5%, un inibitore del recettore degli androgeni che agisce bloccando localmente l’effetto del diidrotestosterone (DHT) sui follicoli piliferi del cuoio capelluto. L’obiettivo è proteggere i capelli dagli “attacchi” ormonali che ne causano l’assottigliamento e la caduta, favorendo la ricrescita in aree che si stanno diradando.
Risultati promettenti ma ancora preliminari
Gli esperti invitano però alla cautela. I dati finora diffusi sono iniziali e saranno necessari ulteriori studi nei prossimi mesi per confermare efficacia e sicurezza del farmaco. Un aspetto considerato positivo è la modalità di somministrazione topica, che comporterebbe un minore assorbimento sistemico rispetto ai trattamenti orali.
Breezula non sarebbe comunque destinato a chi presenta una calvizie avanzata. L’obiettivo del trattamento è favorire la ricrescita nelle aree diradate, piuttosto che ripristinare completamente una chioma ormai compromessa.
Le terapie già disponibili contro la caduta dei capelli
In attesa di un’eventuale commercializzazione del nuovo farmaco, restano disponibili diverse opzioni terapeutiche già utilizzate contro la calvizie. Tra queste c’è il Minoxidil, applicato direttamente sul cuoio capelluto, che favorisce la ricrescita aumentando l’afflusso di sangue e nutrienti ai follicoli.
Un’altra alternativa è la Finasteride, farmaco assunto per via orale che riduce la caduta dei capelli e ne stimola la ricrescita. Tuttavia, l’uso di Finasteride è stato oggetto di attenzione a livello europeo per i possibili effetti collaterali, tra cui calo della libido e disturbi dell’umore. Per limitare questi rischi è stata sviluppata una versione topica del principio attivo, commercializzata come Fincrenzo.
Gli specialisti ricordano infine che, per Minoxidil e Finasteride, l’interruzione del trattamento comporta generalmente una nuova caduta dei capelli, rendendo necessaria una terapia continuativa.
















