VENETO – A Padova Kravitz, a Verona Gilmour e a Vicenza… Paragone
Se Padova ha ospitato un paio d’anni fa Bruce Springsteen e quest’anno Lenny Kravitz e Ben Harper, se Verona ha ospitato Gilmour, Vicenza non vuole essere da meno ed ospita… Gianluigi Paragone. Il conduttore de La Gabbia, trasmissione televisiva che offre infuocati dibattiti su La7 sarà ospite di ‘Ti ricordi Vicenza’ e canterà. Si chiude sabato 19 settembre a Campo Marzo la rassegna estiva ideata da Marco Ghiotto in collaborazione con il Comune di Vicenza, con un’ultima serata all’esedra davanti al Caffè Moresco che ospita “Spoon Rock River”. Niente contro il conduttore e nemmeno Ghiotto e il Comune che con iniziative musicali occupano per un po’ la zona rossa di Campo Marzo. Ma il ‘paragone’… viene quasi spontaneo. Niente da dire infine sull’inclinazione bipartizan degli organizzatori. Paragone non è certo un conduttore in quota al Centrosinistra. Ex direttore della Padania, ex vicedirettore di Libero ed entrato in Rai in quota Lega ha poi preso il largo e viene spesso accusato di ‘populismo’. Per quanto riguarda l’esibizione, si tratta del racconto rock di un giornalista col pallino della musica. “Partendo da note canzoni di cantautori italiani -recita un comunicato del Comune- arrangiate con la Skassakasta, Paragone legge la situazione economica e sociale italiana, offrendo al pubblico un racconto musicale intervallato da brevi monologhi taglienti, che riprende il linguaggio del programma televisivo “La Gabbia” in onda su La7 e della trasmissione radiofonica “Benvenuti nella Giungla” su Radio105.
L’Italia è ancora una repubblica democratica fondata sul lavoro? Perché i diritti della gente valgono meno di quelli dei politici? A questi interrogativi danno una risposta le canzoni. Niente analisi, ma solo canzoni di ribellione, espressione del migliore cantautorato italiano: da Leva calcistica del 68 a Cyrano, da Un’Idea a Contessa, da Gli Spari Sopra a una versione heavy di Vincenzina e la Fabbrica. Una carrellata live di suoni ed emozioni, dove la rabbia è raccontata e urlata fino in fondo, uno spettacolo che diverte e fa riflettere. Sul palco con Gianluigi Paragone: Luca Pedroni (chitarra), Luca Fraula (tastiere), Francesca Morandi (basso), Marco Mengoni (batteria). L’appuntamento è a ingresso libero.

















