VICENZA – Variati consegna riconoscimento ai profughi

96 richiedenti asilo hanno ricevuto ieri l’attestato che riconosce l’impegno volontario prestato nella pulizia e manutenzione di alcune zone della città. “Tra il 28 settembre e il 31 dicembre 2015 -recita una nota del Comune- in numerosi luoghi della città questo gruppo di stranieri ha prestato servizio non retribuito per quattro ore al giorno, dal lunedì al venerdì, garantendo una presenza stabile sul territorio ed un’attività di cura e pulizia riconosciuta dagli stessi cittadini che hanno imparato ad apprezzare la buona volontà e le capacità dei volontari.
Alla consegna degli attestati erano presenti il sindaco Achille Variati, il vice prefetto Francesca Galla e per Aim l’amministratore unico Paolo Colla e il direttore generale Dario Vianello.
“Con il lavoro potete costruire il vostro futuro, continuate così e non seguite chi cerca di portarvi sulla cattiva strada – è questo il consiglio che il sindaco Achille Variati ha dato al gruppo di richiedenti asilo riuniti oggi nella sede di Aim. Il sindaco stesso ha consegnato a ciascuno di loro l’attestato con una stretta di mano -. E’ questo il solo modo che vi può garantire una vita migliore. Cercate di comportarvi bene e non lasciatevi condurre verso comportamenti sbagliati, attratti da facili guadagni promessi da droga, furti o richieste di elemosina. Oggi riceverete un diploma che attesta che l’attività di volontariato è stata asvolta con adeguata diligenza, serietà, puntualità e attenzione. Vi siete comportati come avevate promesso e questo vi fa onore e per questo sono orgoglioso del lavoro fatto. I cittadini hanno apprezzato la cura che avete avuto nello svolgere le vostre attività tanto che la vostra assenza negli ultimi due mesi, prima dell’avvio della seconda fase del progetto, si è fatta sentire. La città vi ringrazia per il lavoro prestato”.
“Vi siete impegnati nei compiti che vi sono stati assegnati e la città, anche per merito vostro, è diventata più bella e curata – ha dichiarato l’amministratore unico di Aim Paolo Colla -. Avete dimostrato di voler costruire un rapporto con il territorio che vi ospita e la vostra disponibilità è stata certamente apprezzata”.
Con il coordinamento dei tutor e il diretto coinvolgimento di Aim Ambiente e di Aim Amcps 112 volontari richiedenti asilo hanno operato in attività di igiene del suolo (98) e in attività di manutenzione (14), attraverso 42 programmi di lavoro appositamente predisposti. Di questi, 33 programmi si svolgevano la mattina e 9 il pomeriggio, su turni di lavoro di 4 ore, dalle 8 alle 12 e dalle 13 alle 17, dal lunedì a venerdì. Le ore complessivamente lavorate nel periodo dal 28 settembre al 31 dicembre sono state oltre 35.500 mila, con una percentuale media di presenza pari all’88%, con assenze sempre comunicate tempestivamente e giustificate dalle cooperative responsabili dell’accoglienza.
Oggi gli attestati vengono consegnati ai 96 che, su 112 rifugiati partecipanti al progetto, hanno assicurato una presenza superiore al 70%.
L’attività di pulizia del suolo ha riguardato, giornalmente, circa 87,5 chilometri di strade e circa una cinquantina di marciapiedi, mentre l’attività di manutenzione ha interessato parchi gioco, aree verdi e stabili di proprietà comunale, con ritinteggiatura di panchine, giochi e arredi, cancellate e pareti di edifici, opere di pulizia dei portici del Cimitero maggiore e altri interventi di piccola manutenzione.
Nel corso delle attività sono state numerose le espressioni di gradimento della cittadinanza, manifestate in più forme e a più riprese.
Considerati i buoni risultati, l’iniziativa frutto della sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra Comune di Vicenza, Prefettura di Vicenza, Aim Vicenza e 14 cooperative e associazioni che gestiscono l’accoglienza, è stata riproposta a partire dalla seconda metà di febbraio.
Il protocollo d’intesa della seconda fase del progetto è stato sottoscritto da Comune di Vicenza, Prefettura di Vicenza, Aim Vicenza Spa e da 17 fra cooperative e associazioni (3 in più rispetto alla prima fase del progetto): cooperativa Cosmo, cooperativa Con Te, associazione Cosep, Hotel Adele, cooperativa Fai Berica, cooperativa Tangram, cooperativa Maninpasta, Suore Poverelle – Istituto Palazzolo, Caritas – Diakonia onlus, Centro Astalli Vicenza, comunità Papa Giovanni XXIII, associazione Via Firenze 21, Villaggio Sos, cooperativa Altre Strade, cooperativa L’Angolo, cooperativa Ecofficina Educational e associazione Il Mondo nelle Città.
La scorsa settimana un decina di volontari, già impegnati nel precedente progetto, e quindi già formati da Aim, ha ripreso la propria attività sulle strade del centro storico e occupandosi della pulizia di alcuni parcheggi. A loro si andranno ad aggiungere nei prossimi giormni, una volta completate le pratiche assicurative e di vaccinazione, altri 120 volontari che fino ad oggi non hanno prestato servizio e che per questo inizieranno un breve perdiodo di formazione a partire dal 2 marzo, per procedere poi con l’attività in strada. I volontari sono stati individuati dalle cooperative prevalentemente tra coloro che ad oggi non hanno ancora fatto esperienze di volontariato. E’ stata comunque lasciata libera l’adesione a tutti”.













