Rucco (FdI): “Serve una revisione profonda dell’organizzazione di SVT”

Rucco (FdI): “La sicurezza e la qualità del servizio per studenti e lavoratori viene prima di ogni logica gestionale”
Il vicepresidente del Consiglio regionale del Veneto ed esponente vicentino di Fratelli d’Italia, Francesco Rucco, interviene sul tema dell’organizzazione del Trasporto Pubblico Locale.
“Desidero anzitutto esprimere la mia vicinanza ai due ragazzi coinvolti nei giorni scorsi e alle loro famiglie. Episodi di questo tipo ricordano a tutti quanto sia delicato e centrale il tema della sicurezza nel trasporto pubblico”, afferma Rucco.
“SVT è una società a partecipazione pubblica, controllata in larga parte dalla Provincia di Vicenza e in quota dal Comune. Questo significa che non stiamo parlando di un operatore privato che fa scelte autonome, ma di uno strumento pubblico che deve rispondere a criteri di interesse generale, sicurezza e qualità del servizio, non a logiche di semplice ottimizzazione dei costi o di produzione di utili”, prosegue il vicepresidente del Consiglio regionale.
“Negli ultimi mesi si è scelto di concentrare sempre più i servizi su cinque giorni, eliminando il sabato e comprimendo le corse nelle stesse fasce orarie. Una scelta che può sembrare efficiente sulla carta, ma che nella realtà genera affollamenti, maggiore pressione sui mezzi e sugli autisti e un aumento delle criticità nei momenti di entrata e uscita dagli istituti scolastici”, sottolinea Rucco.
“Un servizio pubblico di trasporto non può essere governato come una semplice linea di bilancio. Servono standard adeguati per chi lavora sui mezzi, turni sostenibili, mezzi sicuri e presìdi nelle situazioni più delicate. La sicurezza degli studenti passa anche dalle condizioni in cui operano gli autisti e dalla qualità complessiva dell’organizzazione”, aggiunge.
“È quindi necessario avviare una verifica dell’intero modello organizzativo di SVT: dalla distribuzione delle corse alla gestione delle fermate, dallo scaglionamento degli orari all’impatto reale della settimana corta sui flussi di studenti, fino agli standard di sicurezza dei mezzi e delle procedure operative”, prosegue Rucco.
“La Provincia, che è socio di maggioranza, e la Regione, che finanzia e indirizza il Trasporto Pubblico Locale, hanno il dovere di garantire che ogni scelta sia orientata al miglioramento del servizio e alla tutela delle persone. Un trasporto pubblico efficiente non si misura sugli utili di bilancio, ma sulla sicurezza, sull’affidabilità e sulla fiducia che le famiglie ripongono ogni giorno in quel servizio”, conclude Rucco.
















