14 Ottobre 2021 - 10.47

A Padova i big dell’innovazione al Galileo Festival

Da domani, venerdì 15 ottobre, il Galileo Festival entra nel vivo

Tra i protagonisti del Festival – con la direzione scientifica 

di Giovanni Caprara – Maria Chiara Carrozza, Giorgio Metta, Francesco Profumo, Guido Tonelli, Umberto Guidoni, Stefano Caselli, Massimo Inguscio, Sandra Savaglio, Maria Rescigno, Silvia De Francia, Tommaso Ghidini. E ancora: Massimo Claudio Comparini, Giulio Ranzo, Walburga Frölich, Maria Fatima Lucas, Marco Stevanato, Federico De Stefani e Giovanni Bossi

Il weekend comprenderà gli eventi di punta della Settimana della Scienza e dell’Innovazione, che prevede un totale di 50 incontri con 150 relatori. Conclusione domenica 17 ottobre con la cerimonia di consegna del Premio Galileo: interverrà anche la nuova rettrice dell’Università di Padova, Daniela Mapelli

Programma completo su www.galileofestival.it

Giunge al suo momento clou il Galileo-Settimana della Scienza e Innovazione, che si sta svolgendo a Padova. La kermesse si è aperta lunedì 11,e. proseguirà fino a domenica 17 ottobre. Nel weekend entrerà nel vivo con alcuni degli eventi di punta della rassegna, con la presenza di figure di spicco del mondo scientifico, culturale, imprenditoriale e associativo e anche delle istituzioni cittadine.

La rassegna, sotto la direzione scientifica di Giovanni Caprara, editorialista scientifico, ha proposto e proporrà ancora nel fine settimana dibattiti, lezioni o workshop interattivi all’insegna di un titolo – “Rinascita” – che rappresenta la volontà comune affinché la ripresa del Paese siano guidate da scienza e innovazione. 

La manifestazione – promossa da Comune di Padova e ItalyPost con il patrocinio dell’Università di Padova, realizzata con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, la main partnership di Intesa Sanpaolo e Lago, AcegasApsAmga in qualità di sponsor, e Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro ed Egea in qualità di content partner – vuole mettere sotto la lente i grandi temi del mondo scientifico, proponendosi come piattaforma comune per promuovere Padova a capitale italiana della scienza e dell’innovazione.

Cuore “simbolico” della manifestazione sarà anche quest’anno la cerimonia di consegna del Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica, giunto alla quindicesima edizione e realizzato con il patrocinio della Regione Veneto, in programma domenica 17 ottobre alle 11 presso il Teatro Verdi. La cerimonia di consegna – la cui giuria scientifica è presieduta da Maria Chiara Carrozza, presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche e direttore scientifico Fondazione Don Gnocchi, nonché docente di Bioingegneria industriale Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa – sarà preceduta, sabato 16 ottobre alle 18, da un incontro pubblico con gli autori dei 5 libri finalisti del Premio: Antonio Casilli, Pier Paolo Di Fiore, Barbara Mazzolai, Alberto Piazza e Chiara Valerio.

Il Premio Galileo andrà a chiudere simbolicamente l’edizione 2021 della Settimana della Scienza e Innovazione, che ha visto un cartellone di 50 appuntamenti e 150 relatori, costruito con l’obiettivo di permettere a tutti di scoprire idee e progetti che cambieranno il futuro. Saranno presenti a Padova i grandi nomi della ricerca scientifica e grandi leader internazionali: da Francesco Profumo, presidente Fondazione Compagnia di San Paolo e presidente ACRI, già ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (2011-2013) a Giorgio Metta, direttore IIT-Istituto Italiano di Tecnologia. Al centro della discussione sul rapporto tra impresa e innovazione saranno gli interventi di imprenditori del calibro di Federico De Stefani, amministratore delegato Sit, Marco Stevanato, vicepresidente Assindustria Veneto Centro con delega alla Finanza, Giovanni Bossi, fondatore Cherry e amministratore delegato Cherry 106, Massimo Claudio Comparini, amministratore delegato Thales Alenia Space Italia e Giulio Ranzo, amministratore delegato Avio, ma anche Walburga Fröhlich, fondatrice e amministratore delegato atempo, e Maria Fatima Lucas, fondatrice di Zymvol.

Altrettanto importanti sono i nomi della ricerca e della divulgazione che parteciperanno alla manifestazione: da Giorgio Saccoccia, presidente ASI-Agenzia Spaziale Italiana a Maria Rescigno, vicerettore e delegato alla ricerca Humanitas University, fino all’astrofisica di fama internazionale Sandra Savaglio; e ancora, Tommaso Ghidini, capo Divisione di Strutture, meccanismi e materiali ESA-Agenzia Spaziale Europa, e Umberto Guidoni, il primo astronauta europeo a soggiornare sulla Stazione Spaziale Internazionale (2001).

Il programma completo della manifestazione è disponibile sul sito www.galileofestival.it dove è anche possibile iscriversi agli eventi di proprio interesse.

I grandi talk del fine settimana
La Settimana della Scienza e Innovazione si è sempre contraddistinta per la capacità di coniugare il mondo della ricerca applicata con il mondo dell’impresa, coscienti che, proprio dalle imprese innovative viene spesso la spinta per trovare soluzioni rivoluzionarie.

L’evento che aprirà quella che nei fatti la sezione dedicata al rapporto tra imprese e innovazione si terrà venerdì 15 ottobre alle ore 11.30 e vedrà un interessante incontro sul tema de “La spinta all’innovazione che viene dalla space economy” con un confronto tra David Avino, fondatore e amministratore delegato Argotec, Massimo Claudio Comparini, deputy CEO, senior executive vice president Osservazione, Esplorazione e Navigazione Thales Alenia Space e amministratore delegato Thales Alenia Space Italia, Giulio Ranzo, amministratore delegato Avio e Giorgio Saccoccia, presidente ASI-Agenzia Spaziale Italiana, il tutto moderato da Giovanni Caprara, editorialista scientifico Corriere della Sera.

Sempre sul tema della space economy e sul ruolo fondamentale che il settore ha nell’economia si terrà l’evento di venerdì 15 ottobre alle ore 15 “Otto passi nel Futuro”, con gli interventi dell’astronauta Umberto Guidoni e Tommaso Ghidini, capo Divisione di Strutture, meccanismi e materiali ESA-Agenzia Spaziale Europa. Venerdì 15 alle ore 18, sul palco del Teatro Verdi sarà invece la volta di Guido Tonelli, docente di Fisica generale Università di Pisa, con un intervento sul tema “Il tempo e il cosmo tra scienza e filosofia”. La sezione sull’esplorazione spaziale si concluderà sabato 16 ottobre alle ore 15 con la presentazione di Breve storia dello spazio (Salani Editore) di Giovanni Caprara, che vedrà protagonista l’autore in conversazione con Roberto Ragazzoni, direttore Osservatorio Astronomico di Padova e docente di Astronomia all’Università di Padova, e Sandra Savaglio, astrofisica di fama internazionale – celebre la copertina a lei dedicata dalla rivista Time – e docente di Astrofisica Università della Calabria.

Di spicco sul tema dell’innovazione e del rapporto con le imprese è l’evento “Innovare, non bastano le idee”, che si terrà venerdì 15 ottobre alle ore 16.30, moderato da Raffaella Polato, inviato speciale Corriere della Sera, con un dialogo tra Giulio Bertolo, amministratore delegato Elite, Nicola De Mattia, amministratore delegato Targa Telematics, Federico De Stefani, amministratore delegato Sit, e Riccardo Pavanato, amministratore delegato auxiell. Di grande rilievo è anche l’evento di venerdì 15 alle ore 21 dedicato al tema “Europa e innovazione: il futuro è donna”, una conversazione sul ruolo delle donne nelle impese e nell’innovazione che vedrà come protagoniste Walburga Fröhlich, fondatrice e amministratore delegato atempo, Maria Fatima Lucas, fondatrice Zymvol e Giada Palma, autrice di 20 Women for Innovation, il tutto moderato da Maria Gaia Fusilli, collaboratrice L’Economia del Corriere della Sera.

Sul tema del rapporto tra ricerca, impresa e startup, si segnala anche l’incontro di sabato 16 ottobre alle ore 10 con Roberto Battaglia, autore di Startupper in Azienda (Egea) e transformation lead – divisione IMI corporate & investment banking Intesa Sanpaolo, Marco Bettiol, docente di Economia e gestione delle imprese Università di Padova, Emanuela Ferro, partner & business strategy leader Glasford International Italy e Carlo Pasqualetto, co-fondatore AzzurroDigitale, con la conduzione di Elena Ravera, collaboratrice L’Economia del Corriere della Sera. Sul tema “Manager non convenzionali” si confronteranno, venerdì 15 ottobre alle ore 15, Marco Alici Biondi, partner Glasford International Italy, Anna Cracco, direttore commerciale Fòrema, Alessandro Detto, senior vice-president The RepTrak Company Italia, coautore di CEO branding nella reputation economy (Egea), Alessandro Masato, Fitt innovation officer, con la moderazione di Marco Panara, giornalista la Repubblica Affari & Finanza.

Sarà un format innovativo quello proposto quest’anno da Studio Bonini, partner del Festival, che venerdì 15 ottobre, dalle 15 alle 18, aprirà uno “sportello” sul tema “Dall’idea al prodotto: orientarsi tra le opzioni che offre la proprietà intellettuale”, con la possibilità, per le aziende e i professionisti interessati, di incontrare – previa prenotazione su www.galileofestival.it – Ercole Bonini, Anna Comparin e Emanuele De Sandre.

Se c’è un settore che è stato investito e sarà investito ancor di più nei prossimi anni dalla rivoluzione tecnologica, di sicuro è quello delle banche. E su questo fronte il Galileo Festival porterà a discutere alcuni dei principali protagonisti del settore durante l’incontro di venerdì 15 ottobre alle ore 16.30: protagonisti de “Il futuro delle banche”, condotto da Paolo Possamai, direttore Nordest EconomiaGiovanni Bossi fondatore di Cherry, Stefano Caselli, docente di Economia degli Intermediari Finanziari, Algebris Chair in Long-Term Investment and Absolute Return, prorettore per gli Affari Internazionali Università di Bocconi e autore de La grande tentazione (Egea), Roberto Gabrielli, direttore regionale Veneto ovest e Trentino Intesa Sanpaolo e Marco Stevanato, vice presidente Assindustria Veneto Centro con delega alla Finanza.

Altro tema fortemente attuale e di grande rilievo, che investe il mondo della ricerca e dell’impresa, è certamente quello del cambiamento climatico e della corsa verso la transizione green. Da segnalare, a tal proposito, venerdì 15 ottobre alle ore 16.30, “La sfida dei cambiamenti climatici e il difficile governo dell’acqua”, condotto da Matteo Marian, caporedattore Il Mattino di Padova, con la partecipazione di Chiara Gallani, assessore alle Politiche del lavoro e dell’occupazione, ambiente, verde, parchi e agricoltura, Agenda 21 Comune di Padova, Roberto Gasparetto, amministratore delegato AcegasApasAmga, Andrea Razzini, direttore generale Veritas e Loris Tomiato, direttore area tecnica e gestionale Arpa Veneto. Nella giornata di sabato 16 ottobre alle ore 11.30 si terrà invece l’incontro sul tema “Quanto contano le tecnologie nella transizione ecologica?”, in cui avranno modo di intervenire Andrea Briganti, autore di Anticipare il cambiamento (Cinquesensi Editore), Eleonora Di Maria, presidente Vsix, docente di Governo e gestione delle imprese Università di Padova, Stephen Taylor, direttore Struttura Innovazione e Sistemi Complessi Area Science Park, e Massimiano Tellini, responsabile circular economy Intesa Sanpaolo Innovation Center.

Appuntamento dedicato alle giovani generazioni sarà quello proposto da FAST, sabato 16 ottobre, alle ore 10: “I giovani e le scienze”, un’occasione di confronto che vedrà l’intervento di Alberto Pieri, segretario generale Fast e vicepresidente vicario UGIS e come protagonisti proprio i giovani, tra cui Giovanni Benetti, studente IIS Mario Rigoni Stern di Asiago e vincitore del secondo premio EUCYS-European Union Contest for Young Scientists, Leonardo Cerioni, studente IIS Galilei di Jesi, vincitore Iberdrola Prize e Sara Peverali, studentessa Istituto Omar Novara, il tutto moderato da Andrea Colacicco, giornalista VeneziePost.

Non poteva mancare, anche quest’anno, un incontro sul ruolo fondamentale che la scienza ha in un periodo, come il nostro, segnato da sconvolgimenti globali – pandemici, climatici, sociali e politici: è questo il focus dell’evento di presentazione di Come potrebbe essere il domani. Perché la scienza può rendere il nostro futuro migliore (BUR) di Massimo Inguscio, docente di Fisica Università di Firenze, e Gabriele Beccaria, giornalista e coordinatore Tuttoscienze e Tuttosalute de La Stampa, che dialogheranno con Alberto Peruzzi, docente di Filosofia teoretica Università di Firenze, sabato 16 ottobre alle ore 11.30.

A concludere simbolicamente la sezione dei grandi talk, alle ore 16.30 di sabato 16 ottobre, sarà l’appuntamento “È davvero difficile fare ricerca in Italia?”, con un confronto tra Giorgio Metta, direttore IIT-Istituto Italiano di Tecnologia, e Francesco Profumo, presidente Fondazione Compagnia di San Paolo e presidente ACRI, già ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (2011- 2013).

Gli incontri su scienza, formazione e divulgazione
Anche quest’anno la Settimana della Scienza e Innovazione si avvale della collaborazione scientifica di partner di rilievo nazionale, a partire dalla Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro che, dopo il grande successo delle precedenti edizioni, torna al Galileo con un’ospite d’eccezione, Maria Rescigno, vice rettore e delegato alla ricerca Humanitas University, autrice di Microbiota, arma segreta del sistema immunitario (Vallardi). Sabato 16, alle ore 16.30, Rescigno sarà protagonista di un dibattito con Marco Cambiaghi, ricercatore in Neuroscienze Università di Verona e collaboratore di Tuttoscienze de La Stampa

“La medicina delle differenze: verso l’equità di cura” sarà, invece, il titolo di un incontro, sabato 16, alle ore 15, condotto da Silvia Pittarello, comunicatrice scientifica e docente Master di Comunicazione delle Scienze Università di Padova, dove avranno modo di dialogare sul tema Andrea Cingnarella, docente di Farmacologia all’Università di Padova e Silvia De Francia, farmacologa clinica e ricercatrice Università di Torino, autrice de La medicina delle differenze (Neos Editori).

Da non perdere l’appuntamento con i convegni promossi da Associazione SAGEN – “Nuove tecnologie, energia, ambiente, salute” – in programma anche venerdì 15 e sabato 16 ottobre. La giornata di venerdì 15 ottobre inizia con la seconda sessione in programma, l’evento alle ore 10 sarà sul tema “fonti energetiche, nuove tecnologie, economia circolare”; la tavola rotonda sarà composta da: Alessandro BaronciniAlessandro Filippi, Marzio Lasagni, Arturo Lorenzoni, presente anche Francesca Gambarotto, docente di Economia applicata Università di Padova, e il tutto moderato da Cesare Pillon, vicepresidente esecutivo Associazione Sagen. Si continua, sempre venerdì, alle ore 15.30 con la terza sessione: “risorse ambientali, benessere e salute”; l’evento inizierà con una Lectio magistralis “Patogeni, ospite, ambiente: il caso del covid-19” di Giuseppe Novelli, docente di Genetica medica Università di Roma “Tor Vergata”, a seguire l’intervento di Claudio Clini, Gianmarco Proietti, Giampiero Sammuri, e moderato daIlaria Di Tommaso, direttore esecutivo Associazione Sagen. La quarta sessione è invece in programma sabato 16 ottobre alle ore 9, l’evento sul rapporto tra “alimentazione e salute”vedrà l’intervento di: Carlo Marzolo, Cristina Pollazzi, Umberto Carraro, Claudio Clini, Agostino Agostinelli e Cesare Pillon. Sul tema “Termalismo 2.0”saràinvece la quinta sessione, in programma sabato 16 ottobre alle ore 16; ad intervenire nel talk saranno Federico Barbierato, sindaco di Abano Terme, Riccardo Mortandello, sindaco di Montegrotto Terme,Riccardo Masin, presidente Parco Regionale Colli Euganei, sindaco di Galzignano TermeFrancesco Pozza, vicesindaco di Abano Terme, Giuseppe Novelli, Agostino Agostinelli,Fabrizio Caldara Claudio Clini.

Chiude simbolicamente la carrellata sul calendario del Galileo l’appuntamento dedicato alla divulgazione: “Insetti a tavola” i protagonisti dell’incontro-laboratorio proposto, sabato 16 dalle 15.30, dal Museo Esapolis con Lorenzo Cogo, Stefano Cremasco, Silvia Cappellozza, ed Enzo Moretto.

La Settimana della Scienza e Innovazione non offrirà solo momenti di dibattito e confronto: da non perdere, infatti, le visite guidate al Museo di Macchine “E. Bernardi”, con Alberto Benato, docente di Macchine all’Ateneo patavino, in programma venerdì 15 ottobre alle ore 16.30 e la seconda visita alle 17.30.

Il Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica: le opere finaliste e la Giuria
Il Premio Galileo, realizzato con il patrocinio della Regione Veneto, seleziona da quindici anni i migliori libri di divulgazione scientifica pubblicati in Italia nel biennio precedente: l’opera vincitrice del Premio – che in passato è stato assegnato a nomi del calibro di Nicola Armaroli, Piergiorgio Odifreddi, Carlo Rovelli, Stefano Mancuso, Cristina Cattaneo e Giulio Cossu – sarà annunciata domenica 17 ottobre, nella cornice del Teatro Verdi tra le 5 opere finaliste selezionate dalla Giuria Scientifica. Il Premio sarà consegnato alla presenza della rettrice dell’Università di Padova Daniela Mapelli, con l’intervento dell’assessore alla Cultura Andrea Colasio, della presidente della Giuria scientifica Maria Chiara Carrozza e del fondatore di Italypost Filiberto Zovico.

Partecipano alla fase finale del Premio Galileo 2020: Antonio Casilli, autore di Schiavi del clic (Feltrinelli, 2020), Pier Paolo Di Fiore, autore de Il prezzo dell’immortalità (Il Saggiatore, 2020), Barbara Mazzolai, autrice de La natura geniale (Longanesi, 2019), Alberto Piazza, autore di Genetica e destino (Codice Edizioni, 2020), e Chiara Valerio, autrice de La matematica è politica (Einaudi, 2020).

La cinquina finalista del Premio Galileo è stata selezionata lo scorso 19 gennaio 2021 dalla Giuria scientifica presieduta quest’anno da Maria Chiara Carrozza, presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, ma anche direttore scientifico della Fondazione Don Gnocchi. Carrozza è anche docente di Bioingegneria industriale presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

A lei si sono affiancati cinque autorevoli giornalisti specialisti della divulgazione scientifica – GabrieleBeccaria, firma de La Stampa e responsabile degli inserti Tuttoscienze TuttosaluteGiovanni Caprara, saggista ed editorialista scientifico del Corriere della SeraMassimo Cerofolini, giornalista e conduttore EtaBeta Radio 1 RAI, Luciano Onder, giornalista e conduttore TG5 Salute, e Rossella Panarese, autrice e conduttrice di Radio3Scienza, il quotidiano scientifico di Rai Radio 3, scomparsa lo scorso 1 marzo – e cinque docenti universitari in rappresentanza di alcuni dei maggiori Atenei italiani: Anna Cereseto, direttore Laboratorio di Virologia molecolare CIBIO Università di Trento, Annamaria Colao, docente di Endocrinologia Università Federico II di Napoli, Carmen Giordano, docente di Bioingegneria Politecnico di Milano, Roberto Ragazzoni, docente di Astronomia Università di Padova e direttore dell’Osservatorio Astronomico di Padova, e Sahra Talamo, direttrice Laboratorio di Radiocarbonio dell’Università di Bologna.

Alla Giuria scientifica si affianca la Giuria esterna, composta da 200 studenti universitari di tutta Italia che si sono candidati come giurati, e dalle 10 scuole secondarie di secondo grado selezionate per la fase finale del Concorso Scuole, una novità istituita l’anno scorso dal Comune di Padova con l’obiettivo di stimolare i giovani studenti di tutta la Penisola sul tema della corretta informazione scientifica. Sarà proprio la Giuria esterna a decretare con il proprio voto l’opera vincitrice del Premio.

Informazioni utili
GALILEO SULLA RETE. Punto di riferimento per aggiornamenti in progress sul programma della Settimana è il sito internetwww.galileofestival.it, dove è possibile consultare il calendario degli eventi per data, luogo, relatore, registrarsi agli appuntamenti in programma e creare così il proprio calendario personalizzato. È anche attiva la comunità di Facebook (alla pagina ufficiale https://www.facebook.com/galileoinnovactionfestival/) di Twitter, disponibile al profilo @GalileoFest e di Instagram (@Galileofest); hashtag ufficiale della manifestazione #galileo21.

COME PARTECIPARE AGLI EVENTI. Tutti gli eventi sono a ingresso libero. I posti in sala sono limitati: si consiglia la registrazione all’evento di proprio interesse sul sito www.galileofestival.it per avere garanzia di accesso; per partecipare alle visite guidate, la prenotazione è obbligatoria. Per procedere alla registrazione, scegliere l’appuntamento di proprio interesse all’interno della sezione “Programma” e seguire le indicazioni. In ogni caso, per i registrati online l’accesso in sala è garantito solo presentandosi almeno 10 minuti prima dell’inizio dell’evento; eventuali posti non utilizzati saranno messi a disposizione di chi effettua la registrazione in loco. Tutti gli eventi della manifestazione saranno trasmessi in live streaming su www.galileofestival.it

Credits
Galileo Festival – Settimana della Scienza e Innovazione è promossa da Comune di Padova e ItalyPost
Con il patrocinio di Università di Padova
Un’iniziativa sostenuta da Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo
Main partner Intesa SanPaolo,Lago
Content partner Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro, EGEA
Partner AcegasApsAmga, Auxiell, Cherry106, CUOA, Fòrema, SIT, Studio Bonini
Partner tecnici Astoria, Lattebusche, Loison, Sadesign
Con la collaborazione di Associazione Alumni Università di Padova, Associazione degli Amici Università di Padova, Associazione SAGEN, CICAP-Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze, CNR Istituto per le Tecnologie della Costruzione, Contamination Lab Veneto, Enactus Italia, Esapolis, Fondazione per la Ricerca Biomedica Avanzata – VIMM (Istituto Veneto di Medicina Molecolare), INAF-Istituto Nazionale di Astrofisica-Osservatorio Astronomico di Padova, INFN-Istituto Nazionale di Fisica Nucleare-Sezione di Padova, Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, Museo di Macchine “Enrico Bernardi”, Museo di Scienze Archeologiche e d’Arte, Progetto FAST, SMACT Competence Center
Curato da Goodnet Territori in Rete

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