VENETO – Bene l'export nonostante il suicidio commerciale con la Russia

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Ottima performance dell’export per i distretti veneti, nonostante le limitazioni commerciali con la Russia, che negli ultimi anni ha rappresentato un mercato fondamentale per le imprese del Nordest. Le esportazioni dei distretti triveneti sono aumentate del 5,5% (al 30 settembre 2015 6,8 mld euro, + 358 mln sullo stesso periodo del 2014),meglio della media italiana (+3,6%).Più 5,4% per Veneto (+276mln euro), +14,9% per Trentino, +3,4% per Friuli. Nell’analisi di Intesa Sanpaolo tra i primi 20 distretti per crescita dell’export 7 sono triveneti. In Veneto spiccano l’occhialeria di Belluno e il mobile di Treviso. Ottime performance anche dalla meccanica strumentale di Vicenza, dalla termomeccanica scaligera,da dolci e pasta veronesi, dal prosecco di Conegliano-Valdobbiadene, dalla concia di Arzignano e dalle carni di Verona.Boom verso Regno Unito (+23,6%) e Usa (+10,4%).
In Ue spiccano Spagna (+11%), Germania e Francia. Bene anche su mercati ad alto potenziale come Messico (+40%), Polonia (+11%), Algeria (+85%), Emirati Arabi (+13,5%) e Canada (+15%). Forti cali in Russia. Nel 2016 l’export dei distretti dovrebbe avere un ritmo di crescita sostanzialmente in linea o di poco superiore a quello dell’ultimo biennio. (fonte Ansa)













