16 maggio 2018 - 17.28

VICENZA – La Collezione Pozza Quartetti entra al Museo Civico

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Il legato Pozza Quaretti entra a far parte dei Cataloghi scientifici del Museo Civico di Vicenza, costituendo l’VIII volume delle pubblicazioni. La presentazione ufficiale del catalogo è avvenuta lunedì a Palazzo Chiericati alla presenza di Ilvo Diamanti, Presidente della Fondazione Roi, di Jacopo Bulgarini d’Elci, Vicesindaco del Comune di Vicenza, del prof. Giovanni Carlo Federico Villa, curatore e direttore onorario del Museo Civico di Palazzo Chiericati e della dott.ssa Stefania Portinari, consulente scientifico. L’iniziativa, voluta e promossa insieme all’Assessorato ai musei, cultura e promozione della crescita del Comune di Vicenza, è resa possibile grazie al contributo della Fondazione Roi. Il Legato raccoglie le opere collezionate in vita da Neri Pozza e dalla moglie Lea Quaretti. Questa collezione si va ad aggiungere ai 7 volumi già pubblicati: Dipinti dal XIV al XVI secolo (2003), Dipinti dal XVII al XVIII secolo (2004), Scultura e arti applicate dal XIV al XVIII secolo (2005), Le medaglie papali (2007), I disegni di Andrea Palladio (2007), Lascito Giuseppe Roi (2012) e Lascito Alessandro Ghiotto (2015). La Fondazione Roi, seguendo lo spirito con cui il Marchese Giuseppe Roi l’ha animata fin dalla sua fondazione nel 2003, continua a sostenere la pubblicazione di questi volumi di alto valore scientifico e culturale, patrimonio della città Vicenza. Stefania Portinari, accademica veneziana, seguendo il volere di Pozza, ha suddiviso il Legato Pozza Quaretti in tre sezioni: la prima raccoglie 106 dipinti del XIX e XX secolo, la collezione personale di Neri Pozza e della moglie Lea Quaretti, la seconda 43 sculture realizzate da Neri Pozza tra il 1933 e il 1982 e la terza 158 incisioni realizzate dallo stesso Neri Pozza tra il 1935 e il 1986.

La realizzazione del catalogo è stata strumento necessario per stabilire in modo certo e definitivo l’autenticità della collezione di dipinti del XIX e XX secolo, che costituisce la prima sezione del catalogo e del legato stesso. Inoltre è stata funzionale al futuro allestimento dell’ala ottocentesca di Palazzo Chiericati, finanziato dalla Fondazione Cariverona e Comune di Vicenza, nella quale saranno esposte le opere dal tardo Seicento alla fine del Novecento: i dipinti del legato, a lavori ultimati, faranno da cerniera tra le arti di fine Ottocento e il secondo Novecento.

Tra le opere di maggiore importanza della prima sezione: la “Natura morta con tarocchi” di Filippo de Pisis, quattro dipinti di Osvaldo Licini e quattro di Virgilio Guidi, tra cui due ritratti di Lea Quaretti, e ben sette opere di Mino Maccari, oltre ad una “Marina” di Carlo Carrà, a “Frammento” di Gino Severini, e a “Le amiche” di Felice Casonati. Ad arricchire la collezione anche le nature morte di Mario Deluigi e Carlo Scarpa e “Gli amici di mezzanotte” di Dino Buzzati, “Piccola composizione” di Giuseppe Santomaso, due dipinti di Léon Gischia e due di Anton Zoran Music; ed infine tre dipinti di Emilio Vedova e tre di Tancredi, “Due figure” di Italo Valenti e “il cimitero degli ebrei” di Licisco Magagnato. Nel corso del 2018 è prevista la pubblicazione di altri 4 volumi che porterà quindi a 12 il numero totale di volumi finanziati dalla Fondazione Roi: un volume sarà dedicato alla Collezione Cavalli Rosazza, un altro a Il fondo di tessuti Marasca, ed infine uno a Dipinti e sculture del XIX secolo e l’ultimo a Dipinti, disegni e sculture del XX secolo. Tutti i Cataloghi sono a cura del prof. Giovanni Carlo Federico Villa, direttore onorario del Museo Civico di Palazzo Chiericati. Gli studiosi coinvolti nella redazione delle schede sono in tutto 27, provenienti principalmente dalle Università di Udine e Venezia.

In passato il Legato era già stato studiato o esposto in diverse occasioni: nel 1989 con la mostra in Basilica Palladiana “Il lascito di Neri Pozza per un museo d’arte contemporanea a Vicenza”, a cura di Giuseppe Mazzariol e Fernando Rigon (13 maggio-18 agosto 1989); già a Palazzo Chiericati dal 5 febbraio 1994 alla fine degli anni ’90 con la mostra “Neri Pozza e il lascito Pozza – Quaretti”, a cura di Pier Carlo Santini; dal 5 settembre al 17 novembre 2002 al Salone degli Zavatteri della Basilica Palladiana con l’esposizione “Lascito Pozza-Quaretti. Omaggio a Neri Pozza scultore”, a cura di Maria Elisa Avagnina e Giuliano Menato; e nell’occasione più recente a Palazzo Chiericati, dal 3 ottobre 2012 al primo aprile 2013 (sezione finale della mostra dedicata alla collezione Pozza Quaretti e alle opere scultoree e grafiche di Pozza) con “Cinque secoli di volti. Una società e la sua immagine dei capolavori di Palazzo Chiericati” a cura di Maria Elisa Avagnina, Giovanni C.F. Villa e Chiara Signorini.

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